Gelide scene d'inverno

Ann Beattie, autrice di culto negli Stati Uniti e capofila della corrente minimalista, è tuttora considerata una delle più grandi maestre della short story americana. Gelide scene d’inverno, il romanzo con cui esordì nel 1976, racconta la storia del giovane Charles, impiegato in un ufficio statale, ossessivamente innamorato di Laura − la donna con cui ha avuto una storia ma che ha preferito tornare al quotidiano ménage col marito − e circondato da una famiglia disfunzionale (la madre squilibrata, il patrigno pieno di buone intenzioni ma irrecuperabilmente mediocre): è il ritratto di un’America disillusa, che ha visto svanire l’ebbrezza visionaria degli anni Sessanta e di Woodstock e deve fare i conti con la propria desolata normalità.
Un Grande freddo senza concessioni al romanticismo, una scrittura penetrante e non priva d’ironia capace di dipingere un’epoca e una situazione sociale che a distanza di quarant’anni mantengono intatta la propria forza di suggestione: l’inverno americano della Beattie è innanzitutto, per qualunque lettore, un luogo dell’anima. 

Titolo originale: Chilly Scenes of Winter
Traduzione: Martina Testa

ISBN: 978-88-6559-395-0
Pagine: 325
Pubblicazione: gen 2017

9,00 € -15%
7,65 € 7.65 EUR

9,00 €

Acquista
Titolo originale: Chilly Scenes of Winter
Traduzione: Martina Testa

ISBN: 9788875218096
Pubblicazione: gen 2017

6,99 € 6.99 EUR

6,99 €

Acquista

Extra

Scarica la copertina del libro

Anteprima

Leggi un'anteprima del libro, scarica il PDF

Le recensioni della stampa

Gabriele Ottaviani - Convenzionali

Ann Beaie ha esordito con questo romanzo quarantuno anni fa ma sembra che l’abbia scrio domani, per la capacità sorprendente, magnifica e magnetica di racchiudere persino in una sola e semplice parola...
Leggi

Thomas Bendinelli - Madre

Un (quasi) classico della letteratura nordamericana. Penetrante e ironico.
Leggi

La Freccia

Ritratto di un'america disillusa.
Leggi

Caterina Di Paolo - Via dei Serpenti

Consigliare Gelide scene d’inverno a giugno inoltrato è come citare una bella canzone di perturbata memoria.
Leggi

Subliminal Pop

Ann Beattie è bravissima sia nel caratterizzare i tanti personaggi, sia nel far rivivere al lettore gli ambienti nei quali si svolgono le vicende narrate.
Leggi

Valentina Aversano - SettePerUno

Vite che girano a vuoto, dialoghi perfetti, musica che passa alla radio. E gli anni sessanta che finiscono.
Leggi

Enzo Rammairone - Rockerilla

Gelide scene d'inverno
Leggi

Fabio Napoli - Mangialibri

Intervista ad Ann Beattie
Leggi

Rachele Maggiolini - Elle

Gelide scene d'inverno
Leggi

Claudio Gorlier - TTL - La Stampa

Gli ultimi fuochi dell'America breve
Leggi

Stefano Ciavatta - Il Riformista

Il grande freddo minimalista della Beattie generation
Leggi

Valeria Parrella - Grazia

Non c'è nulla di "minimal" in quest'America
Leggi

Roberto Carnero - Il Piccolo

Ann Beattie: «Dagli anni '70 Obama è la miglior cosa che è successa all'America»
Leggi

J.D.O'Hara - Internazionale

Gelide scene d'inverno
Leggi

Teresa Colavincenzo - Agoranews

Gelide scene d'inverno
Leggi

Valentina Notarberardino - Il Corriere Nazionale

L'America anni '60
Leggi

Sara D'Ascenzo - Corriere del Veneto

Sospirate per la primavera? Leggete questo libro
Leggi

Luca Malavasi - Pulp

Gelide scene d'inverno
Leggi

Luca Briasco - Alias - Il Manifesto

Addio agli anni sessanta, arriva il minimalismo
Leggi

Barbara Sala - Tribuna Economica

Il tour italiano di Ann Beattie
Leggi

Paolo Cognetti - IlSole24Ore.com

Una maestra ritrovata
Leggi

Saverio Simonelli - La Compagnia del Libro - Sat2000

L'incandescente inverno di Ann Beattie
Leggi

Fabio Napoli - Mangialibri

Gelide scene d'inverno
Leggi

Almanacco dei Libri - La Repubblica

Gelide scene d'inverno
Leggi

Elisabetta Sampietro - Natural Style

Gelide scene d'inverno
Leggi

Marta Cervino - Marie Claire

Gelide scene d'inverno
Leggi

Mauro De Clemente - Libero

La scrittrice Beattie: «Il premio Nobel lo meritano Roth o Don De Lillo»
Leggi