I fucili

È trascorso ormai ben più di un secolo da quando Sir John Franklin raggiunse il Circolo Polare Artico con due navi, in cerca del mitico Passaggio a Nordovest, per ritrovarsi avvolto in un feroce sudario di morte e di gelo. Ora, in quegli stessi luoghi, giunge un altro uomo bianco con una strana uniforme addosso che gli vale, presso gli Inuit, il soprannome di Capitan Sottozero. Non è chiaro quale sia il suo vero scopo: forse esplorare di nuovo quelle terre magnifiche e ingrate, scoprendo quanto l’uomo bianco e i suoi fucili abbiano contribuito ad alterarne l’equilibrio; forse ritrovare le tracce della spedizione maledetta e ripercorrerne fisicamente gli stenti, per poi poterne scrivere con la forza dell’esperienza; o forse rivivere gli amori di Franklin per una donna Inuit, fino a trasformarsi nell’incarnazione vivente di Sir John. Nel sesto dei Sette Sogni, la serie imponente di romanzi dedicati alla colonizzazione del continente nordamericano, dai vichinghi fino alle guerre indiane, William T. Vollmann dipinge un formidabile affresco sospeso tra mito e storia, tra passato e presente, unendo a un rigoroso lavoro di documentazione una sensibilità paesaggistica stupefacente e la potenza di una scrittura visionaria e barocca, che ha pochi eguali nella narrativa contemporanea.

Titolo originale: The Rifles
Traduzione: Cristiana Mennella

ISBN: 978-88-7521-982-6
Pagine: 498
Pubblicazione: nov 2018

19,00 € -15%
16,15 € 16.15 EUR

19,00 €

Acquista il cartaceo
Titolo originale: The Rifles
Traduzione: Cristiana Mennella

ISBN: 9788833890326
Pubblicazione: nov 2018

10,99 € 10.99 EUR

10,99 €

Acquista l'ebook

Extra

Scarica la copertina del libro

Anteprima

Leggi un'anteprima del libro, scarica il PDF

Altri libri di William T. Vollmann:

Le recensioni della stampa

Paolo Simonetti - Alias - il manifesto

Vollmann ha una scrittura che unisce alla complessità formale e a una forte componente metafinzionale un altrettanto vigoroso impegno verso la dimensione etica.
Leggi

Gian Paolo Serino - Il Giornale

Vollmann è il Melville di "Moby Dick", solo che lui è sia il Capitano Achab che la balena bianca. Uno scrittore tormentato che ha dato tutto alla letteratura.
Leggi

Liborio Conca - Il Tascabile

Intervista a William T. Vollmann
Leggi

Vanni Santoni - La Lettura - Corriere della Sera

Tutti i "Sette sogni" prendono le mosse da una spedizione nei luoghi di ciascuna vicenda, e si capisce che "I fucili" ha portato Vollmann a effettuare uno dei suoi viaggi più perigliosi.
Leggi

Gianluca Catalfamo - Il Libraio

«Ha rischiato la vita al Polo Nord. Ha cercato di salvare il mondo e ha effettivamente salvato una bambina. La vita di William T. Vollmann è incredibile: ma non è nulla in confronto ai suoi libri.
Leggi

Fabio Donalisio - Blow up.

Una tipologia letteraria sfidante e fondamentale pure nei suoi eccessi.
Leggi

Simona Maggiorelli - Left

La violenza dell'uomo bianco contro gli Inuit e contro l'Artico.
Leggi

Matteo Meschiari - Alfabeta2

Un’esplorazione geoantropologica del Nord America.
Leggi

Edoardo Rialti - Il Foglio

Come Melville e Dante, Vollmann si volta spesso verso di noi, rivolgendoci direttamente la sua saggezza malinconica e il suo umorismo nero.
Leggi

Giuseppe Carrara - La Balena Bianca

Romanzo storico, racconto di viaggio, fiaba, memoir, inchiesta etnografica e antropologica, mito, sono sottoposti a una torsione tale da rendere il romanzo un testo inclassificabile.
Leggi

Marco Malvestio - Doppiozero

Un libro che condensa le preoccupazioni ricorrenti di Vollmann: il peso del colonialismo nella distruzione delle tradizioni e degli ecosistemi locali.
Leggi

Guido Caserza - Il Mattino

Un meccanismo narrativo di assoluta precisione, denso di un significato morale che racchiude quel senso di tragedia sottostante la storia americana.
Leggi

Giuseppe Culicchia - TuttoLibri - La Stampa

La scrittura visionaria di Vollmann ai suoi livelli più sfrenatamente vollmaniani.
Leggi

Mario Bonaldi - Rolling Stone

Quando la letteratura scommette sulla vita. E vince.
Leggi

Francesco Morra - ThrillerNord

William T. Vollmann riesce a catturare i lettori , paragrafo dopo paragrafo.
Leggi

Francesco Morra - CronacaQui

Leggere è scoprire, e William T. Vollman riesce a catturare i lettori.
Leggi

Umberto Rossi - PULP Libri

Un libro-iceberg, la cui pubblicazione è il vero evento letterario dell’anno.
Leggi

Sara Cabitta - Mangialibri

Trovano spazio nel romanzo gli aspetti più dolorosi che hanno contribuito alla corruzione della cultura Inuit.
Leggi

Davide Brullo - Linkiesta

Tra i migliori libri stampati nel 2018.
Leggi

Gabriele Ottaviani - Convenzionali

Un gioiello che brilla come ghiaccio sotto il sole.
Leggi

Estetica-Mente

Un formidabile affresco tra mito e storia.
Leggi

2000 battute

Non è facile scriverne e non lo è leggerne, però il risultato è un libro magnifico.
Leggi