Come un'onda che sale e che scende

Pensieri su violenza, libertà e misure d'emergenza

«La storia del mondo è la storia della violenza». Partendo da questo assunto di base, Vollmann si è posto l’obiettivo di «elaborare un sistema di calcolo morale [...] che chiarisse quando è accettabile uccidere, quante persone si possono uccidere e così via».
Elaborato nel corso di vent’anni, Come un’onda che sale e che scende si basa da un lato su un colossale lavoro sulle fonti (filosofia, teologia, biografie di tiranni, signori della guerra, criminali, attivisti e pacifisti), dall’altro su una serie di esperienze dirette, spesso estreme, che hanno portato l’autore nel cuore dei conflitti di fine Novecento e nelle zone più degradate delle grandi metropoli. Scorrono nelle pagine figure storiche – Platone, Montezuma, Cicerone, Robespierre, Lenin, Leonida, Hitler, san Tommaso, Gandhi, Giulio Cesare – e persone comuni che della violenza hanno fatto un metodo, di difesa o di offesa: i grandi della storia e gli individui più anonimi abbracciati con la stessa equanimità, priva di ogni morale preconfezionata ma sorretta da un’etica profonda e partecipe.
Torna in una nuova edizione il capolavoro di Vollmann, trasformatosi negli anni in oggetto di culto e di ricerca per collezionisti: un saggio-mondo nel quale erudizione, indagine storica ed esperienza personale convergono creando una riflessione senza precedenti sulla natura umana e sulla sua perenne sospensione tra bene e male, sopraffazione e autodifesa, guerra e pace. 

Traduzione: Gianni Pannofino

ISBN: 978-88-3389-387-7
Pagine: 986
Pubblicazione: ago 2022

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Traduzione: Gianni Pannofino

ISBN: 9788833894331
Pagine: 986
Pubblicazione: ago 2022

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Le recensioni della stampa

Dante Impieri - minima&moralia

Ci ho provato, dice Vollmann. Sono entrato nel labirinto, ci ho passato vent’anni, ho disegnato una mappa molto minuziosa. La soluzione è molto semplice: non c’è soluzione. Cerchiamo solo di non farci...
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Tommaso Giartosio - Fahrenheit - Rai Radio Tre

Intervista a William T. Vollmann.
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Paolo Simonetti - Alias - Il Manifesto

Intervista a William T. Vollmann.
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Raffaella De Santis - La Repubblica

«La libertà totale di parola è un'illusione come la stessa democrazia perfetta» - Intervista a William T.Vollmann.
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Eleonora Barbieri - Il Giornale

Intervista a William T. Vollmann: «Quando discutiamo sulla violenza ci sono due principi importanti: la proporzionalità e la discriminazione».
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Marco Bruna - La Lettura - Corriere della Sera

Intervista a William T. Vollmann: «Se la natura umana può essere cambiata, è teoricamente possibile estirpare la violenza. Ma sono molto scettico: ovunque sia stato, dall'Afghanistan alle altre region...
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Blow Up

Tra i libri del 2022 per Blow Up
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Franco Ricciardiello - Pulp Libri

Come un’onda che sale e che scende lascia in bocca un gusto amaro, l’impossibilità di cancellare il male dal mondo, e al tempo stesso rifugge l’idea di torto come un concetto in bianco e nero.
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Gabriele Ottaviani - Convenzionali

Un monumentale zibaldone che raccoglie riflessioni importantissime e decisive, dal peso specifico del piombo fuso.
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Giacomo Giossi - Il Foglio

Leggere Come un'onda che sale e che scende significa attraversare l'intera opera di Vollmann intesa come sguardo sul mondo.
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Davide Brullo - Il Giornale

Per cercare il romanzo totale, totalizzante, bisogna andare in altri mondi e leggersi William T.
Vollmann.
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Fabio Donalisio - Blow Up

Riflessione, saggio comparativo, reportage, invettiva, schema, aneddoto, prosa filosofica che frastorna certo ma insieme avvince e in cui, mirabilmente, non si perde mai il filo del discorso.
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Antonio Di Vilio - Rumore

Uno dei testi di non fiction fondamentali del ventunesimo secolo.
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Michele Lupo - Sololibri.net

Quanto lo scrittore americano sia vicino all’essenza tragica delle cose, quanto la sua scrittura – densa, scintillante, mai pleonastica - sappia avvicinare il lettore agli snodi nevralgici dell’esperi...
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Alberto Paolo Palumbo - Flanerì

Flanerì inserisce il tour italiano di Vollmann tra gli eventi rilevanti degli ultimi mesi.
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Diva e Donna

Uno degli scrittori più autorevoli degli ultimi anni.
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Michele Monina - Tag 43

Fastidioso come un taglio fatto maneggiando incautamente un foglio di carta e affascinante come passare le dita su una cicatrice che ci ricorda un incidente dal quale siamo usciti miracolosamente vivi...
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Giuseppe Carrara - La Balena Bianca

Intervista a William T. Vollmann «Mi sembra che la cosa migliore da fare sia aprire la mia mente, aprire il mio cuore, ammettere il fallimento e al tempo stesso cercare di sottolineare i miei occasion...
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Gian Paolo Serino - La Provincia di Lecco

Non un saggio sui confini estremi del mistero della vita, malavita: che pulsa in ogni pagina, in ogni frase, in ogni parola.
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Leonardo Merlini - Tiscali.it

Un libro complesso come il suo autore, che prova, partendo dall'idea di contrappasso dantesco, a valutare razionalmente una cosa che per sua natura appare profondamente irrazionale come la violenza.
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Andrea Guglielmino - Cinecittà News

William T. Vollmann, una tra le più geniali e influenti voci della scena letteraria americana a Venezia 79 all’Italian Pavilion
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Giovanni Chianelli - Il Mattino

Durante il suo incontro al FLiP si rivela molto generoso con i suoi tanti lettori.
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Angelo Cennamo - Telegraph Avenue

Va letto perché è un libro di Vollmann e Vollmann è tra i pochi geni della parola scritta rimasti in circolazione dopo la scomparsa di Bolaño.
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Torino Cronacaqui

I grandi della storia e gli individui più anonimi abbracciati con la stessa equanimità, priva di ogni morale preconfezionata ma sorretta da un'etica profonda e partecipe.
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