Il fratello buono

Virgil Caudill è un uomo tranquillo. Vive nel cuore del Kentucky, e non ha mai lasciato i boschi e le montagne dove è cresciuto e la comunità nella quale si riconosce. Le sue giornate scorrono tutte uguali, tra il lavoro e le chiacchiere da bar, ma Virgil ha un punto debole: il fratello Boyd, la testa calda della famiglia, che ha un autentico talento nell’inimicarsi il prossimo e andare a caccia di guai. 
Quando Boyd viene ammazzato, Virgil si trova davanti a una decisione impossibile. Tutti sanno chi è il colpevole, e tutti sono certi di quello che accadrà. Negli Appalachi, il sangue si lava con il sangue, e per Virgil esistono solo due alternative: la vendetta o la fuga. Qualunque decisione prenderà, nulla per lui sarà più come prima.
Ambientato tra i luoghi che Offutt aveva già descritto nella sua prima raccolta, Nelle terre di nessuno, e un Montana non meno selvaggio e affascinante, Il fratello buonouna riflessione intensa e dolorosa sul retaggio di violenza che l’America non ha mai potuto o voluto scrollarsi di dosso. La storia di Virgil, del suo pellegrinaggio nel cuore sanguinante di un paese alla vana ricerca di quella pace che gli è stata strappata, è insieme brutale e tenera, malinconica e rivelatrice. 




Titolo originale: The Good Brother
Traduzione: Roberto Serrai

ISBN: 978-88-3389-146-0
Pagine: 360
Pubblicazione: set 2020

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Titolo originale: The Good Brother
Traduzione: Roberto Serrai

ISBN: 9788833892153
Pubblicazione: set 2020

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