Un brav'uomo è difficile da trovare

Uscito nel 1955 e composto da dieci racconti inarrivabili per forza espressiva e spietatezza dello sguardoUn brav’uomo è difficile da trovare impose immediatamente Flannery O’Connor come l'esponente di punta di quello che sarebbe stato ribattezzato il «gotico sudista».
Unica sua raccolta pubblicata in vita, ha esercitato un’influenza incalcolabile su scrittori, musicisti, filosofi, politici per la ricchezza dell’apparato simbolico e la potenza e originalità del tema religioso.
Dal racconto che dà il titolo al volume – con l’esplosione finale di violenza e le parole misteriose con le quali il Balordo, capo di una banda di rapinatori e assassini, chiude la storia, –all’irruzione di uno straniero nella tranquilla esistenza della «brava gente di campagna» di un’altra memorabile novella, fino alla sarcastica rielaborazione del tema razziale nel «Negro artificiale», O’Connor attinge al grottesco e a un umorismo a tratti feroce per costruire un un microcosmo umano in miracolosa sospensione tra commedia e tragedia, amore e crudeltà, dannazione e salvezza


Con una postfazione di Joyce Carol Oates

Titolo originale: A Good Man is Hard to Find and Other Stories
Traduzione: Gaja Cenciarelli

ISBN: 978-88-3389-230-6
Pagine: 283
Pubblicazione: apr 2021

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Titolo originale: A Good Man is Hard to Find and Other Stories
Traduzione: Gaja Cenciarelli

ISBN: 9788833892795
Pubblicazione: apr 2021

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Le recensioni della stampa

Emanuele Trevi - la Lettura

Perché non possiamo fare a meno della buona letteratura
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Alberto Fraccacreta - L'Osservatore Romano

Sono storie crudeli, tozziane, venate di un sarcasmo privo di falsi pudori.
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Luca Bianchetti - La Voce del Popolo

Un libro fondamentale in grado di influenzare scrittori, filosofi e politici e di porre la sua autrice come l'esponente di spicco del genere "gotico sudista".
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Marco Petrelli - Alias - il manifesto

Dieci storie perfette nella loro crudezza nonché perfidamente sarcastiche, ora ritradotte da Gaja Cenciarelli.
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Debora Lambruschini - Cattedrale

Il canone breve di Flannery O'Connor. Intervista a Gaja Cenciarelli.
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Robinson - La Repubblica

Al secondo posto nella classifica dei libri consigliati dalla redazione di Robinson.
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Domani

La traduttrice Gaja Cenciarelli racconta Flannery O'Connor.
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Antonio Spadaro - Robinson - la Repubblica

Dal momento in cui si legge Flannery O’Connor non si è più in grado di vedere il mondo come prima.
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Michele Gravino - il Venerdì di Repubblica

Questa raccolta di racconti ambientati in un Sud "gotico"e violento è tra i suoi capolavori.
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Di Più

Uno dei più bei libri di racconti di tutti i tempi.
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Cristina Taglietti - 7 - Corriere della Sera

Scolpisce dialoghi, penetra nella mente dei suoi protagonisti e a volte li smaschera portando la riflessione su che cosa significhi essere, o non essere,"brave persone".
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Claudia Durastanti - Tuttolibri - La Stampa

E che bello poi quando in un'operazione di ritraduzione si riesce a trovare una voce che le pare dipinta addosso: anche questo fa parte del «cuore aperto» della letteratura.
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Carlotta Vissani - Il Fatto Quotidiano

I dieci racconti sono deliziosamente grotteschi. A tratti somigliano a parabole, ma anziché consegnare una morale colgono la materica tragicità del quotidiano e la drammatica meschinità umana.
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Maria Elisabetta Polacco - TFnews

Il grottesco e l’umorismo spesso feroce della penna di Flannery O’Connor sono il marchio di fabbrica di uno stile che nella caricatura e nella beffa trovano l’espressione più audace.
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Diva e Donna

Sono dieci racconti, dieci lame che trafiggono, dieci gioielli di perfezione stilistica.
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Radio 3 - Fahrenheit

La traduttrice Gaja Cenciarelli racconta Flannery O'Connor ospite di Radio 3: ascolta il podcast.
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