White Trash

Storia segreta delle classi sociali in America

La storia degli Stati Uniti, fin dalle origini, è segnata non solo dal tema della razza, ma anche dalle divisioni di classe. Accanto ai puritani del New England e al loro sogno di una «città sulla collina», o ai grandi proprietari schiavisti del Sud, la colonizzazione del Nordamerica è stata scandita sin dal Seicento dall’arrivo di masse di poveri e derelitti, servi a contratto chiamati a riconquistare la propria libertà attraverso il lavoro, ma destinati a rimanere senza terra o case di proprietà per tutta la vita, trasmettendo ai propri discendenti un retaggio di miseria e risentimento.
Spaziando dalla retorica alle azioni politiche, dalla letteratura popolare alle teorie scientifiche e ripercorrendo quattrocento anni di storia americana, Nancy Isenberg mette in discussione l’immagine degli Stati Uniti come società senza classi – nella quale la libertà e il duro lavoro garantirebbero la mobilità sociale – e racconta dalla prospettiva dei white trash i grandi eventi che hanno segnato l’America: dalla Guerra di Secessione alla segregazione razziale; dal New Deal a Donald Trump.

Titolo originale: White Trash
Traduzione: Pietro Cecioni

ISBN: 978-88-3389-232-0
Pagine: 566
Pubblicazione: apr 2021

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Titolo originale: White Trash
Traduzione: Pietro Cecioni

ISBN: 9788833892801
Pubblicazione: apr 2021

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Le recensioni della stampa

minima&moralia

Un estratto dal saggio di Nancy Isenberg.
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Gabriele Ottaviani - Convenzionali

Con prosa efficace e brillante Nancy Isenberg infatti ritrae l’evoluzione in senso diacronico, diatopico, diastatico e diafasico di una società complessa e contraddittoria.
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