Night Divinities

Dreamed Lives of the 20th Century
Titolo originale: Gli dei notturni
Book published: January 2020
Book pages: 248
Rights sold to:


What the young Marilyn Monroe dreamed, while working in a fuselage factory? And what were the visions that afflicted Aldo Moro during his captivity? What nightmares captured Janis Joplin during her last night?


Danilo Soscia questions the mystery and the myth of the 20 th century. Celebrities, heads of state and politicians, musicians, painters, writers, scientists, athletes, black souls and irregulars, saints and despicable men, all together in a colorful parade, a colorful symphony.


Eva Braun sees arcane berlin sibyls, Sylvia Plath rewrites the story of Dedalus and Icarus. William Burroughs narrates the lysergic version of the Cat God. Amedeo Modigliani dialogues with his paintings during the night. Hannah Arendt discovers her obsession for the objects in Jerusalem, just before the trial of Eichmann. Charles Bukowski toasts with Death in a semi abandoned cemetery in Hollywood.


As a loyal reader of The Interpretation of Dreams by Artemidorus, Soscia writes forty rappresentative “ipnographies”, that is biographies in their hermaphroditic completeness, totally true and totally false. 


In Night Divinities the oneiric narration fills the gap left by the official history, and makes the dream an irreducible text, a matrix that, through inscrutable paths, is embodied in existences and devours them. Trauma has the same root as the German Traum, because dreams and wounds are always the narration of the same story.


“Soscia reinvents, driven by a doubt, a curiosity, an obsession, a thought jumped out a survey or nothing. His writing has a deep and rich pace, it’s a cultured writing.”  

Huffington Post


Press reviews

Matteo Moca - minima&moralia

Un libro prezioso all’interno del panorama editoriale italiano per la sua scrittura e per l’angolatura che sceglie per raccontare delle esistenze.
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Alessandro Mantovani - Il Foglio

Una scrittura densa e tendente al surreale, tra Savinio e Borges. Un libro sul complesso e inesausto rapporto che gli uomini intercorrono con la propria irrazionalità.
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Daniele Giglioli - La Lettura - Corriere della Sera

Continua e conferma la prova di talento già offerta da "Atlante delle meraviglie".
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Alberto Casadei - TuttoLibri - La Stampa

Soscia indaga il ventesimo secolo prendendo viottoli che conducono a metaforiche caverne da esplorare.
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Gianni Montieri - HuffPost

In queste vite famose e sognate intravediamo qualcosa di nostro, qualche sogno che avremmo voluto fare.
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Debora Lambruschini - Cattedrale

Un esercizio letterario ambizioso, retto da un’immaginazione ricchissima e una scrittura elegante, capace di calarsi nelle pieghe più oscure dell’animo umano.
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Giuseppe Rizzi - Il rifugio dell'ircocervo

Danilo Soscia si conferma un autore di rara potenza immaginativa nelle idee tanto quanto nello stile.
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Michele Berretta - Rock'n'Read

Pagine che sono squarci finemente cesellati, sguardi rubati da una serratura su assilli, tormenti, paure, idiosincrasie.
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Emanuele Pon - Flanerì

Offre la risposta migliore all’interrogativo forse più utile per i nostri giorni, che vale la pena ribadire: che cosa resta del Novecento?
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Luca Romano - HuffPost

Ciò che riesce a fare con grande cura, Danilo Soscia, è di muoversi all’interno della gabbia di eventi comunemente riconosciuti, che ogni biografia possiede.
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La Nazione - Pisa

Danilo Soscia racconta sogni e incubi dei miti del Novecento. Anche quelli più oscuri.
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Radio 3 - Fahrenheit

"Gli dei notturni" è il Libro del giorno: l'intervista di Loredana Lipperini a Danilo Soscia.
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