Hark

In un’America sconvolta da rivolte politiche, scontri tra culture e degrado ambientale, non c’è quasi essere vivente che non cerchi pace, salvezza, o forse semplicemente qualcosa su cui poter fare affidamento. Ed è qui che entra in scena Hark Morner, la cui tecnica di «tiro con l’arco mentale» – una combinazione di meditazione, mitologia, invenzione storica, yoga e, appunto, tiro con l’arco – attrae masse di cultori trasformandolo in una sorta di messia. È un ruolo che Hark non ha mai cercato, e che è totalmente impreparato a coprire. Ma la sua cerchia di seguaci ha altri programmi sul suo conto, e ben presto attorno al nuovo guru entrano in azione personaggi di dubbia provenienza: veterani e sequestratori, miliardari e pesci gatto. Tutti vogliono qualcosa da Hark, e nessuno è disposto a lasciarselo scappare.
Muovendosi tra una satira scatenata, il grottesco, la poesia della lingua quotidiana, Sam Lipsyte offre un ritratto collettivo buffo e partecipe di una società alla deriva, nella quale uomini, donne e bambini si dibattono in cerca di un senso e di una dignità all’interno di un mondo caotico, ridicolo e spesso pericoloso.

Titolo originale: Hark
Traduzione: Anna Mioni

ISBN: 978-88-3389-093-7
Pagine: 372
Pubblicazione: giu 2020

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Titolo originale: Hark
Traduzione: Anna Mioni

ISBN: 9788833891729
Pubblicazione: giu 2020

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Le recensioni della stampa

Paolo Beltramin - Style - Corriere della Sera

Ci trascina in mezzo a questa giostra di perdenti usando la lingua in modo esilarante e strappando molte amare risate.
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Liborio Conca - TuttoLibri - La Stampa

Trai tanti punti di forza di Lipsyte che tornano in Hark, i dialoghi meritano una menzione particolare.
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Marta Cervino - Marie Claire

Questo libro scoppietta come un fuoco d'artificio e gioca impietoso con le nostre umane debolezze.
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Michele Neri - GQ

Lipsyte ha scritto un'altra memorabile satira sul nostro bisogno di credere in qualcosa di più grande e popolare, pur di non cercare un senso dentro di noi.
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