Book published: May 2023
Book pages: 532
Translator: Cristiana Mennella
Rights sold to:



Press reviews

Vanni Santoni - La Lettura - Corriere della Sera

L'atlante è emblematico: un libro perfetto per ricordarsi quanto scriva bene Vollmann, anzi quanto si possa scrivere bene, in generale.
Leggi

Loredana Lipperini - Fahrenheit - Rai Radio 3

Intervista a William T. Vollmann
Leggi

Alfredo Palomba - Il Foglio

Non solo la varietà geografica – trattata con un’eterogeneità di stile che spazia dall’iperrealistico all’epico, dal biblico al giornalistico al surreale, e con un linguaggio sempre barocco e metafori...
Leggi

Marco Petrelli - Alias - Il Manifesto

Vollmann non è mai mosso da un morboso intento documentario né dal desiderio di strappare al lettore il brivido facile del disgusto. Nel sangue, nell’abbandono, nel sesso, tutti sgradevolmente dipinti...
Leggi

Leonardo G. Luccone - Robinson - La Repubblica

La prosa di Vollmann è avvolgente, un diarismo glacé guidato dai lampi dell'analogia.
Leggi

Gianluca Herold - Rivista Studio

Perché Bill fa saltare tutti i generi letterari, mescolando fiction e autofiction, saggio storico e reportage, allegando note, fonti, tabelle, foto – e lo fa in una quantità semplicemente incalcolabil...
Leggi

Rumore

Una mappa per orientarsi nel mondo e nell'universo narrativo dello scrittore.
Leggi

Guido Caserza - Il Mattino

Storie brevi e on the road con la struttura del palindromo: un puttaniere tra amore e morte.
Leggi

Massimiliano De Conca - Mangialibri

L’intento non è quello di srotolare un plot dove tutte le cose e le persone trovino una connessione, ma lasciare che le connessioni, se ci sono, riemergano trovando il loro posto senza forzature. Una ...
Leggi

Andrea Paolucci - Rock'N'Read

L’Atlante appare come un’Odissea, capace di cantare i dolori e le (poche) gioie dell’essere fallibili.
Leggi

Marco Tagliaferri - Atlante - Treccani

Vollmann elude la scissione cartesiana ritrovando un’unità grazie alla quale qualsiasi conoscenza non potrà più essere dedotta da semplici astrazioni o riflessioni razionali.
Leggi

Marco Drago - D - La Repubblica

Una prosa ricca di calore e umanità, Vollmann è uno scrittore eccezionale per l'empatia che sprigiona in ogni sua notazione.
Leggi

Matteo Meschiari - Doppiozero

L’autore raccoglie, riordina, organizza in movimento palindromo i pezzi, stabilisce echi interni, attiva richiami a distanza, simmetrizza, e al tempo stesso sabota tutto (struttura e funzione)
Leggi

Gianluca Herold - Linkiesta

Intervista a William T. Vollmann
Leggi

Massimiliano Dal Barba - Corriere della Sera - Brescia

Cinquanta pezzi sulla perdita, il viaggio, l’abiezione e la bellezza, la luce intollerabile del male e il doppiofondo del bene.
Leggi

Franco Ricciardiello - PulpLibri

L’aspetto sorprendente è che questo libro rimane comunque una specie introduzione allo scrittore, un campionario di stili, temi, generi, personaggi e punti di vista validi ancora oggi, oltre un quarto...
Leggi

PDE

La geografia che traccia Vollmann assume così contorni infernali, troppo e purtroppo umani in questa storia di poveri, di dannati, di fucili e di guerra. Quello che conta di questi racconti in miniatu...
Leggi

Gian Paolo Serino - Il Giornale

Visioni cupe e a volte terrificanti della realtà del sottoproletariato, a ogni latitudine e longitudine, che sono poeticamente e dannatamente reali.
Leggi

Lorenzo Gafforini - Magma Magazine

La grandezza di Vollmann giace tra le righe di ogni sua singola annotazione. L’atlante (acquista) è summa della sua enciclopedica produzione, l’ideale sia per l’approfondimento sia per il primo approc...
Leggi

Gabriele Ottaviani - Convenzionali

Un reportage di viaggio esistenziale, essenziale, imprescindibile.
Leggi

Angelo Cennamo - Telegraph Avenue

Un capolavoro.
Leggi

Gianluca Catalfamo - Il Libraio

Da leggere nei cinque minuti tra la veglia e il sonno, come consiglia l’autore, ma solo nelle notti in cui ci si sente coraggiosi davvero, una o due pagine, e poi chiudere in fretta e pregare di dimen...
Leggi

Gianluca Herold - Rivista Studio

Siamo di fronte a un atlante metaletterario, prima ancora che geografico, una cartina attraverso la quale guardare dentro gli anfratti esistenziali della sua letteratura, delle sue ossessioni. È un li...
Leggi