Il museo dei pesci morti

Che siano falegnami sul set di un film porno, puntigliosi riparatori di macchine da scrivere, truffatori tossicodipendenti dallo sguardo pietoso, ragazzini costretti a crescere in fretta o sceneggiatori di successo finiti in un ospedale psichiatrico, i personaggi di questi otto racconti lottano per superare il trauma di un abbandono o di una violenza, per comprendere la deriva delle persone amate, per mantenere la propria umanità in un’America marginale e dolente, provinciale e uggiosa. La scrittura accurata e potente di D’Ambrosio - autore schivo e poco prolifico, ma acclamato dalla critica americana come una delle rivelazioni degli ultimi anni - li riscatta, descrivendo l’insoddisfazione personale di ciascuno come qualcosa da cui smettere di fuggire, e regalandoci un capolavoro dal fascino oscuro dal quale, come ha scritto il Seattle Times, «è quasi impossibile staccare gli occhi».

Titolo originale: The Dead Fish Museum
Traduzione: Martina Testa

ISBN: 978-88-7521-600-9
Pagine: 246
Pubblicazione: set 2014

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Titolo originale: The Dead Fish Museum
Traduzione: Martina Testa

ISBN: 9788875216252
Pubblicazione: set 2014

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