Chi ha ucciso Anna Karenina?
Inchiesta sugli omicidi bianchi nei romanzi dell'Ottocento
Le grandi star del romanzo e del teatro ottocenteschi, da Anna Karenina a Effi Briest, da Emma Bovary a Nora in Casa di bambola, sono accomunate dalla capacità di svelare la crisi dei ruoli e delle leggi sociali, sconvolgendo in primo luogo l’istituzione della famiglia. E proprio per questo la loro fine è segnata: devono morire. Ma perché queste donne – che per la prima volta emergono come protagoniste – inevitabilmente si suicidano o vengono uccise? E da chi? Dal marito? Dall’amante? Dall’usuraio-ricattatore di turno?
Pubblicato per la prima volta nel 1974, Chi ha ucciso Anna Karenina? rinasce oggi in questa nuova edizione in tutta la sua sconcertante attualità. Un testo breve quanto illuminante, radicalmente femminista, nel quale Fusini ha distillato forse per la prima volta quella lucidità di analisi e quella limpidezza di scrittura che ne fanno, ormai da molti anni, una presenza luminosa nel dibattito intellettuale italiano e internazionale.
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Le recensioni della stampa
Claudio Musso - Exlibris20
Queste donne, che si tolgono la vita per mano propria o muoiono per morte indotta o si lasciano morire, non sono martiri ma, con carature diverse, delle assassine perché tutte uccidono un certo tipo d...Leggi
Alice Figini - Limina Rivista
Un saggio che si struttura come un’inchiesta e ci permette di rileggere i grandi classici della letteratura ottocentesca in un’ottica attualizzante. Edito per la prima volta nel 1974 e pubblicato su u...Leggi
Sofia Fiorini - ClassiCult
Queste protagoniste sono personaggi che non reprimono, non sacrificano, ma esprimono e finanche realizzano il proprio desiderio. Salvo poi scoprire, in tutti i casi, che l’adulterio è solo un altro ca...Leggi
Universo Letterario
Un’opera femminista e radicale adatta a chi desidera approfondire la rappresentazione della donna nella letteratura ottocentesca, riflettendo su come queste storie abbiano contribuito a plasmare l’ide...Leggi
Paolo Di Paolo - L'Espresso
Un saggio sul tema della libertà delle eroine o anti-eroine del romanzo ottocentescoLeggi
Chiara Spaziano - L'armadillo furioso
Anna Karenina è morta per noi, ha aperto gli occhi sulla realtà e non ci concede di tornare indietro. Un piccolo libro davvero eccezionale, che mi sento di consigliare davvero a tutti.Leggi
Gabriele Ottaviani - Convenzionali
Ci dice molto della concezione patriarcale che ancora oggi esiste ed è radicata a un livello tale da non essere nemmeno pienamente percepita come tale, altra possibilità di liberazione.Leggi
Valentina Cabiale - Pulp Libri
E dopo l’esperienza di Anna chi legge non può tornare a credere nell’oscurantismo patriarcale su cui il romanzo nella memoria del lettore ha “fatto luce”, liberando una diversa visione dell’universo e...Leggi
Alessandra Sarchi - La Lettura
Emma Bovary e Anna Karenina sono agenti potentissimi di disvelamento dei meccanismi di repressione e delle dinamiche ipocrite attraverso cui il potere e il patrimonio vengono conservati in una società...Leggi
Pasquale Chessa - Il Messaggero
Nadia Fusini riesce a trovare nella immaginazione letteraria la legittimazione della donna-eroe.Leggi