Chi ha ucciso Anna Karenina?

Inchiesta sugli omicidi bianchi nei romanzi dell'Ottocento

Le grandi star del romanzo e del teatro ottocenteschi, da Anna Karenina a Effi Briest, da Emma Bovary a Nora in Casa di bambola, sono accomunate dalla capacità di svelare la crisi dei ruoli e delle leggi sociali, sconvolgendo in primo luogo l’istituzione della famiglia. E proprio per questo la loro fine è segnata: devono morire. Ma perché queste donne – che per la prima volta emergono come protagoniste – inevitabilmente si suicidano o vengono uccise? E da chi? Dal marito? Dall’amante? Dall’usuraio-ricattatore di turno?

Pubblicato per la prima volta nel 1974, Chi ha ucciso Anna Karenina? rinasce oggi in questa nuova edizione in tutta la sua sconcertante attualità. Un testo breve quanto illuminante, radicalmente femminista, nel quale Fusini ha distillato forse per la prima volta quella lucidità di analisi e quella limpidezza di scrittura che ne fanno, ormai da molti anni, una presenza luminosa nel dibattito intellettuale italiano e internazionale.

ISBN: 978-88-3389-574-1
Pagine: 107
Pubblicazione: set 2024

14,00 € -5%
13,30 € 13.3 EUR

14,00 €

ACQUISTA
ISBN: 9788833896137
Pagine: 107
Pubblicazione: set 2024

8,99 € 8.99 EUR

8,99 €

Acquista l'ebook

Extra

Scarica la copertina del libro

Anteprima

Leggi un'anteprima del libro, scarica il PDF

Altri libri di Nadia Fusini:

Le recensioni della stampa

Claudio Musso - Exlibris20

Queste donne, che si tolgono la vita per mano propria o muoiono per morte indotta o si lasciano morire, non sono martiri ma, con carature diverse, delle assassine perché tutte uccidono un certo tipo d...
Leggi

Sara Ricci - Inchiostro Nero

Intervista a Nadia Fusini
Leggi

Alice Figini - Limina Rivista

Un saggio che si struttura come un’inchiesta e ci permette di rileggere i grandi classici della letteratura ottocentesca in un’ottica attualizzante. Edito per la prima volta nel 1974 e pubblicato su u...
Leggi

Sofia Fiorini - ClassiCult

Queste protagoniste sono personaggi che non reprimono, non sacrificano, ma esprimono e finanche realizzano il proprio desiderio. Salvo poi scoprire, in tutti i casi, che l’adulterio è solo un altro ca...
Leggi

Caterina Incerti - Critica Letteraria

Un'indagine contemporanea e brillante.
Leggi

Universo Letterario

Un’opera femminista e radicale adatta a chi desidera approfondire la rappresentazione della donna nella letteratura ottocentesca, riflettendo su come queste storie abbiano contribuito a plasmare l’ide...
Leggi

Emilia Pietropaolo - La Testata Magazine

Ci sono ancora le donne che “sbattono la porta”.
Leggi

Paolo Di Paolo - L'Espresso

Un saggio sul tema della libertà delle eroine o anti-eroine del romanzo ottocentesco
Leggi

Valeria Palumbo - Oggi

Consigli di lettura
Leggi

Chiara Spaziano - L'armadillo furioso

Anna Karenina è morta per noi, ha aperto gli occhi sulla realtà e non ci concede di tornare indietro. Un piccolo libro davvero eccezionale, che mi sento di consigliare davvero a tutti.
Leggi

Selvaggia Sostegni - Esse and Esse books & makeup

Video recensione su youtube
Leggi

Gabriele Ottaviani - Convenzionali

Ci dice molto della concezione patriarcale che ancora oggi esiste ed è radicata a un livello tale da non essere nemmeno pienamente percepita come tale, altra possibilità di liberazione.
Leggi

Valentina Cabiale - Pulp Libri

E dopo l’esperienza di Anna chi legge non può tornare a credere nell’oscurantismo patriarcale su cui il romanzo nella memoria del lettore ha “fatto luce”, liberando una diversa visione dell’universo e...
Leggi

Internazionale

Tra i consigli della redazione di Internazionale
Leggi

Alessandra Sarchi - La Lettura

Emma Bovary e Anna Karenina sono agenti potentissimi di disvelamento dei meccanismi di repressione e delle dinamiche ipocrite attraverso cui il potere e il patrimonio vengono conservati in una società...
Leggi

Pasquale Chessa - Il Messaggero

Nadia Fusini riesce a trovare nella immaginazione letteraria la legittimazione della donna-eroe.
Leggi