Book published: novembre 2014
Book pages: 411
Translator: Marco Bertoli

Press reviews

Diego De Angelis - Rivista!unaspecie

Fulmini a Kansas City è un libro che definirei “notturno”, adagiato nell’atmosfera perduta di un’era lontana. Motivo per il quale gli aneddoti raccontati, su Parker, spesso suonano di mitologico, nono...
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Andrea Di Gennaro - Il Fatto Quotidiano

Un romanzo in musica.
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Diego Gabutti - Italia Oggi

Stanley Crouch è il Charlie Parker delle biografie.
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Luigi Onori - Il manifesto

La chiave vincente di Fulmini a Kansas City è quella di non aver perpetuato il mito del «genio e sregolatezza» ma di aver incardinato la figura parkeriana (nella sua effettiva genialità) all'interno d...
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Music Fanpage

Se amate il jazz, le biografie di minimum fax sono quello che fanno per voi.
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Piero Melati - Il Venerdì - La Repubblica

Il libro di Crouch non è solo la biografia più straordinaria sugli anni giovanili di un genio. È anche una storia dell'America.
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