L’Internazionale della terra
Cambiamento climatico, giustizia sociale ed ecologia della relazione
Da anni Giuseppe De Marzo si batte per la sostenibilità, l’ecologia e per un futuro migliore per il nostro pianeta e le persone che lo abitano. In questo libro affronta domande cruciali oggi più che mai: perché continuano a crescere le disuguaglianze? Cosa può fare la politica? È tardi per fermare il riscaldamento globale? Quali sono le alternative praticabili e quali i futuri possibili? Il punto di partenza fondamentale per ridare respiro e dignità alla Terra è quella che De Marzo chiama «ecologia della relazione», ovvero un approccio culturale che ci fa riconoscere la comunanza tra tutte le entità, senzienti e non, che abitano il pianeta.
Coltivare relazioni ci permette di riconoscerci parte di una coscienza collettiva che agisce attraverso le connessioni e le interdipendenze della comunità della vita; ci permette di osservare il panorama che abitiamo con occhio partecipe, nella consapevolezza che l'interesse della natura, il suo sforzo di sopravvivere, coincide col nostro; ci permette di prendere atto, senza lasciarci travolgere dallo sconforto, delle malattie che in quanto specie abbiamo implacabilmente causato; ci permette, soprattutto, di ribellarci al senso di impotenza e cercare gli strumenti, le energie, il coraggio e la determinazione per divenire finalmente parte della cura.
Partendo da questo principio, L’Internazionale della Terra elabora proposte, suggerisce buone pratiche e – pur osservando criticamente e lucidamente la drammatica situazione attuale – ci restituisce una ragionevole speranza nell’avvenire.