Rick Moody

Autore

Rick Moody nasce nel 1961 al New York Hospital di Manhattan. La famiglia si trasferisce in Connecticut quando lui ha due anni, e Rick trascorre la maggior parte dell’infanzia tra varie cittadine della contea di Fairfield.
Alla Brown University, sotto la guida di scrittori come Robert Coover, Angela Carter e John Hawkes, Moody si diploma in letteratura inglese, specializzandosi in scrittura creativa. Dopo il diploma alla Brown, consegue un M.F.A.1 alla Columbia University. Dalla scheda biografica curata da Simone Barillari per Col pianoforte ero un disastro leggiamo: ”Più dei prevedibili abissi in cui lo precipitò l’alcolismo durante il periodo dell’università, meritano ancora di essere ricordati i sogni che ne nacquero, abitati da maligni clown restii ad abbandonarlo anche quando, a ventisei anni, smise completamente di bere. Per molto tempo ancora, disse poi, dovunque andava si sentiva spesso come se stesse per far scattare gli allarmi antifurto, anche se non aveva rubato niente.
Il suo primo romanzo, Garden State, in prossima pubblicazione per minimum fax col titolo Cercasi batterista, chiamare Alice, viene pubblicato nel 1991, e ottiene il Pushcart Press Editors’ Book Award. Nel 1994 esce il secondo libro, Tempesta di ghiaccio, con cui Moody si conferma astro nascente del romanzo americano. Nel 1995 pubblica La più lucente corona d'angeli in cielo, che contiene un romanzo breve e alcuni racconti, a cui fa seguito, nel 1997, il romanzo Rosso americano, che gli vale la fama di fine cesellatore della prosa. L’abile, quasi chirurgica costruzione formale di Rosso americano, con le sue lunghe frasi labirintiche e una sbalorditiva capacità di cogliere tanto il comico che il drammatico (spesso nel respiro di una stessa frase), ci fa seguire a ritmo incalzante un fine settimana nella vita della famiglia Raitliffe, nel Connecticut, e in particolare di Billie Raitliffe, vittima di una malattia degenerativa del sistema nervoso ormai in fase avanzata e madre di Hex, balbuziente e alcolizzato. Come si legge alla fine del primo capitolo: «[…]Se è un eroe, allora gli eroi sono a bizzeffe, e il mondo ne è pieno come lo è di cani randagi, gomme lisce e chiavi smarrite».
Nello stesso anno, Moody cura insieme a Darcey Steinke la pubblicazione di Joyful Noise, un’antologia di saggi sulla fede e la spiritualità. Sempre nello stesso anno è uscita la raccolta Racconti di demonologia, ancora una volta acclamata dalla critica. Intelligenti e molto diversi fra loro per stile e contenuti, i racconti che la compongono – presi sia nel complesso che singolarmente – testimoniano l’interesse co-stante di Moody per il linguaggio, la forma e la commedia umana. La scrittura di Moody smentisce assai più di quanto confermi l’etichetta che gli è stata spesso affibbiata, quella di cronista dell’angoscia suburbana. Moody è troppo interessato allo stile della sua prosa per fare qualunque genere di “cronaca”.
Nel 2001 il New Yorker lo ha inserito tra i venti autori americani al di sotto dei quarant’anni che segneranno la letteratura del ventunesimo secolo.

Rick Moody: tutti i libri nel nostro catalogo

Rick Moody: bibliografia

Il velo nero. Memoir con digressione, Bompiani, 2007
Diviners. I rabdomanti
, Bompiani, 2007
Racconti di demonologia, Bompiani, 2003
Tempesta di ghiaccio, Bompiani, 2003
Rosso Americano, Bompiani, 2001
Demonology. Due storie, Bompiani, 2001