Aa. Vv., Il corpo e il sangue d'Italia
Ornella Bellucci è nata a Taranto nel 1971 e oggi vive a Roma. Giornalista professionista, si è occupata di operai e di immigrati per il manifesto, Carta, Avvenimenti, Radio Popolare. Per PrimaVeraRadio – Popolare Network ha curato le inchieste Sotto le ciminiere, Lavorare stanca, Per voi non siamo nessuno. Storie da un Cpt, Mondo donna nel quartiere. La periferia guarda la città. Per Radiotre ha realizzato i documentari Il pane di domani. A quarant’anni dal Vangelo di Pasolini, Un volto che ci somiglia. L’Italia di Carlo Levi, Un secolo con Moravia. Collabora con Lo Straniero e ha pubblicato alcuni suoi racconti nelle antologie Qualcosa da dire. Voci da una Puglia migliore (Kora edizioni 2005) e Il pallone è tondo (l’ancora del mediterraneo 2005).
Silvia Dai Pra’ è nata nel 1977 a Pontremoli (MS). Laureata in lettere, ha conseguito un dottorato di ricerca dedicato all’opera di Elsa Morante. Ha pubblicato un romanzo, La bambina felice (Gremese 2007). Suoi racconti e articoli sono inoltre usciti su il manifesto, Lo Straniero, Il Riformista, nelle antologie Da un mondo all’altro (La Tartaruga 2006), Generazioni nove per due (l’ancora del mediterraneo 2005) e su altre riviste. Traduce libri dall’inglese e vive a Roma.
Alessandro Leogrande è nato a Taranto nel 1977 e vive a Roma. Vicedirettore del mensile Lo Straniero, collabora con il Corriere del Mezzogiorno, Nuovi Argomenti, il maleppeggio, Radiotre. Per la casa editrice l’ancora del mediterraneo ha scritto Un mare nascosto (2000), un reportage letterario da Taranto negli anni della privatizzazione del siderurgico e del trionfo del telepredicatore Giancarlo Cito; Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali (2003), un’inchiesta sulla «mutazione antropologica» della mafia pugliese e sul contrabbando internazionale di sigarette; Nel paese dei viceré.L’Italia tra pace e guerra (2006), un saggio sui nuovi movimenti – da Genova a Melfi – nell’Italia di Berlusconi. Sempre per l’ancora del mediterraneo ha curato Il pallone è tondo (2005).
Stefano Liberti, giornalista professionista, lavora alla redazione esteri del quotidiano il manifesto, occupandosi in particolare di Africa. I suoi reportage da vari paesi sub-sahariani, dall’Europa orientale e dal Medio Oriente sono stati pubblicati sul manifesto e su varie testate italiane (L’Espresso, Ventiquattro, Diario della settimana, Lo Straniero) ed estere (El País semanal, Le Monde diplomatique, Frankfurter Rundschau). Nel 2004 ha dato alle stampe – insieme a Tiziana Barrucci – il libro Lo Stivale meticcio. L’immigrazione in Italia oggi, edito da Carocci. Collabora con il programma televisivo C’era una volta ed è tra i curatori di Mwinda, sito di informazione e analisi geopolitica sull’Africa (www.mwinda. it). Nel 2008 pubblicherà per minimum fax il saggio-reportage A sud di Lampedusa.
Alberto Nerazzini è nato a Modena nel 1973. Giornalista – quasi sempre d’inchiesta – e documentarista. In tv ha fatto l’inviato per Sciuscià, Il Raggio Verde, Annozero e altri programmi d’approfondimento Rai, mentre su La7 ha condotto Passato Prossimo. Ha scritto per diverse testate, realizzato documentari, curato il film Viva Zapatero! di Sabrina Guzzanti e ottenuto svariati riconoscimenti, tra cui il Premio Ilaria Alpi. È il coautore de La mafia è bianca (libro+dvd, Bur Senzafiltro) e il direttore di www.rivistaonline. com.
Antonio Pascale, nato a Napoli nel 1966 ma cresciuto a Caserta, ha pubblicato La città distratta (l’ancora del mediterraneo 1999, Einaudi 2001), un affresco della vita nella città di Caserta, con cui ha vinto l’edizione 2000 del premio Sandro Onofri; La manutenzione degli affetti (Einaudi 2003), con cui ha vinto numerosi premi letterari; Passa la bellezza (Einaudi 2005) e Non è per cattiveria. Confessioni di un viaggiatore pigro (Laterza 2006). Per minimum fax ha inoltre pubblicato il romanzo S’è fatta ora (2006), vincitore del premio Bergamo, e curato l’edizione 2005 dell’antologia Best Off.
Gianluigi Ricuperati ha trent’anni e ha passato gli ultimi due spostandosi fra Torino, Milano, Montreal e New York. Ha pubblicato Fucked Up (Rizzoli) e Viet Now – La memoria è vuota (Bollati Boringhieri). Ha collaborato con diverse riviste e quotidiani, tra cui La Stampa e D di Repubblica. Ha curato insieme a Marco Belpoliti il numero di Riga dedicato a Saul Steinberg. Ha scritto saggi e interventi per Domus e ora è l’editor letterario di Abitare. Insieme a Stefano Boeri ha diretto Festarch, il festival internazionale d’architettura di Cagliari. Scrive ogni tanto di musica indipendente su Rumore. Sta ultimando un romanzo che uscirà nel 2008 da minimum fax.
Piero Sorrentino è nato nel 1978 a Napoli, dove vive. Redattore delle riviste Nuovi Argomenti e Nazioneindiana.com, su cui sono usciti numerosi saggi e reportage, scrive su Stilos e collabora con Liberazione e con l’edizione campana del Corriere della sera. Suoi racconti sono inclusi in Voi siete qui (minimum fax 2007), Napoli assediata (Pironti Editore 2007), Under 25. Terzo Millennio (Costa & Nolan 2006), Niente resterà pulito (Rizzoli 2007). Suoi testi sono apparsi inoltre su il maleppeggio, Vertigine, I Miserabili, Belphegor. Nel 2008 è prevista l’uscita del suo primo romanzo per Mondadori.
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