Leonard Cohen

Da quasi cinquant’anni Leonard Cohen (Montreal, 1934) incanta il mondo con le sue canzoni con le sue poesie di ribellione e d’amore, perennemente in bilico tra la vita e l’immaginazione. La più bella e sintetica biografia di Cohen l’ha scritta Giancarlo De Cataldo nella prefazione a L’energia degli schiavi: «Perennemente incapace di scegliere fra l’ascesi imposta da un millenario retroterra mistico e la pella abbronzata delle stelline di cartapesta, ha bruciato e consumato amori, rancori, droghe e dolori.

Ha mollato l’azienda di famiglia (ramo tessile) per farsi poeta.
Ha studiato la cabala e il Talmud ed esplorato il sesso adolescente nel lungo inverno canadese.
È partito per Cuba entusiasta di Fidel e ne è stato cacciato con ignominia per aver fatto comunella con una congrega di santi bevitori e donnine di facili costumi quanto mai invisa al moralismo di regime.
È stato “Capitan Mandrax”, il bipede semovente più fatto del sistema rock, e ha conteso a Erns Junger e William Burroughs il discutibile primato di tossico più longevo del XX secolo.
A sessant’anni suonati s’è ritirato in cima a un eremo per assistere il vecchio maestro Roshi, a quasi settanta ha riscoperto Los Angeles, la tv e il nemico pubblico numero due (dopo l’undici di settembre) dei puritani stelle & strisce: il tabacco.
Nel bel mezzo del periodo buddista ha scritto una sarcastica invettiva rivendicando la sua mai negletta appartenenza alla cultura (e alla fede) ebraica.
Il suo continuo oscilare da un estremo all’altro di due visioni profondamente contrapposte dell’esistenza ne fa un esempio unico di vita vissuta e raccontata in una “presa diretta” costantemente sopra le righe.»

E con questo si è detto tutto l'essenziale a proposito di Cohen. Ma se vogliamo scendere nel particolare possiamo dire che Leonard Cohen è nato a Montreal il primo giorno d'autunno del 1934. Suo padre, un imprenditore del ramo tessile, morì quando Leonard aveva solo 9 anni. A 17 entrò alla McGill University e mise su i "Bucksin Boys", il suo primo gruppo country-western. Iniziò prestissimo a scrivere poesie e la sua prima raccolta Let Us Compare Mythologies fu pubblicata nel 1956 ancora prima della sua laurea. The Spice Box of Earth la sua seconda raccolta lo catapultò nel 1961 sulla scena internazionale.
Dopo un breve periodo trascorso alla Columbia University di New York, Cohen ottenne una borsa di studio con la quale poté varcare i confini del Nord America e raggiungere l'Europa.
Viaggiò a lungo fino a stabilirsi in Grecia, nell'isola di Hydra dove visse per sette anni con Marianne Jensen e suo figlio Axel. Nel periodo greco scrisse un'altra raccolta di poesie Fiori per Hitler (1964) e due romanzi di successo The Favourite Game (Il gioco preferito, il suo ritratto di giovane ebreo a Montreal) e Beautiful Losers (1966). Dopo aver raggiunto la notorietà come romanziere e poeta, Cohen decise di tornare in America e dedicarsi completamente alla musica. Nel 1967 registrò per la Columbia il suo primo album The Songs of Leonard Cohen, un debutto strepitoso che include successi come "Suzanne", "Hey That's No Way To Say Goodbye", "So Long, Marianne" and "Sister of Mercy" che gli hanno meritato l'ingresso nell'olimpo dei cantautori. Songs for a Room e Songs of Love and Hate del '69 e del '71 confermano il talento di Cohen come poeta e musicista della solitudine. Del '72 è il suo primo album dal vivo Live Songs. Nel 1973 New Skin for the Old Ceremony dà l'avvio a un rinnovamento stilistico che coniuga la tipica ricerca nei meandri dell'animo umano con un suono rinnovto e arrangiato con più cura. Dopo questo album Cohen si prende qualche anno di pausa fino al 1977, quando esce forse il suo album più strano Death Of a Ladies' Man. A questo fa seguito Recent Songs del 1979, un nuovo punto di partenza rispetto ai precedenti, in cui oltre ai temi riguradanti le difficili relazioni uomo/donna si affacciano quelli riguardanti la sfera religiosa che Cohen realizza in pieno nell'album del 1984 Various Positions nel quale sono incluse canzoni come "Halleluja", "The Law", "Heart With No Companion", nate da una lunga e difficile battaglia spirituale che Cohen ha intrapreso con se stesso.
I'm your man del 1988 è stato forse il culmine della carriera professionale e personale di Cohen, un album che ha raggiunto il numero 1 delle classifiche di molti paesi europei.
Negli anni, tra un disco e l'altro, le canzoni di Cohen sono state interpretate da altri cantanti e artisti come Neil Diamond, Nick Cave, Diana Ross, Joan Baez, Rita Coolidge, Joe Cocker...
Nel corso degli anni '90 Cohen ha continuato a scrivere poesie che sono state pubblicate in tutto il mondo: per un uomo che aspirava semplicemente ad essere "un poeta minore" tutto questo non è poco.


I titoli di Leonard Cohen in catalogo

Leonard Cohen
Parassiti del paradiso Questa raccolta poetica, uscita originariamente nel 1966 e qui presentata per la prima volta ai...
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Le spezie della terra Leonard Cohen è uno dei più ispirati e influenti cantautori di tutti i tempi, autore...
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Confrontiamo allora
i nostri miti
Confrontiamo allora i nostri miti presenta per la prima volta al pubblico italiano la raccolta...
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L’energia degli schiavi Celebratissimo come cantautore (è da poco uscito in tutto il mondo il definitivo doppio...

Bibliografia italiana

Parassiti del paradiso (Sotterranei) minimum fax, 2011
Le spezie della terra (Sotterranei) minimum fax, 2010
Confrontiamo allora
i nostri miti
(Sotterranei) minimum fax, 2009
L’energia degli schiavi (Sotterranei) minimum fax, 2003

Il gioco preferito, Fazi, 2002
Book of Mercy - Libro della misericordia, Supernova, 2000
Stranger Music, Baldini & Castoldi, 1997

Discografia essenziale

Songs of Leonard Cohen Columbia (1968) 
Songs from a Room, Columbia (1968) 
Songs of Love and Hate, Columbia (1971) 
McCabe & Mrs. Miller, CBS (1972) 
Leonard Cohen: Live Songs, Columbia (1973) 
New Skin for the Old Ceremony, Columbia (1974) 
Death of a Ladies' Man, Columbia (1977) 
Recent Songs, Columbia (1979) 
Various Positions, Columbia (1985) 
I'm Your Man, Columbia (1988) 
The Future, Columbia (1992) 
Cohen Live, Columbia (1994) 
Live Songs, Sony (1998) 
Field Commander Cohen [live] , Columbia (2001) 
Ten New Songs, Sony (2001) 
The essential Leonard Cohen, Sony (2002) 
Dear Heather, Sony (2004)