Remoria

La città invertita

Remoria è la città che sarebbe sorta se al posto di Romolo, nella leggenda di fondazione fratricida, a vincere fosse stato Remo. È il negativo occulto di Roma, il rimosso che aleggia perenne e che preme per tornare in superficie. Remoria non dovrebbe esistere eppure è in continua espansione: erode i confini, ribalta le gerarchie e dissolve la logica della fu Città Eterna. Perché la logica non può rendere conto di quell'immensa parte di Roma che sta fuori dal centro: la razionalità non può spiegare il Grande Racconto Anulare, la «borgatasfera» che si addensa delirante per chilometri su entrambi i lati dell’anello autostradale, le tribù di giovani mutanti che nascono in mezzo a quel niente e cambiano tutto.
Raccontare Roma oggi pare un’impresa disperata, non c’è narrazione che possa contenerla. Valerio Mattioli rovescia dunque la prospettiva: parte dal fantasma, dal doppio indicibile delle sue periferie per plasmare una mitologia parallela, che inizia nella Ostia di Amore tossico, passa per la nascita delle bande metropolitane, attraversa la stagione dei rave party, e atterra in un presente dominato da rovine piovute dal futuro, discariche e campi rom. Mescolando storia delle sottoculture, psicogeografia e romanzo di formazione, e annaffiando il tutto di scienza alchemica e fantahorror lovecraftiano, Remoria è una lunga lettera d’amore che dalla Centocelle del coatto sintetico Ranxerox viene indirizzata a tutte le periferie del pianeta, nel tentativo di far riemergere la città che potrebbe essere e che (ancora) non è.

ISBN: 978-88-3389-065-4
Pagine: 283
Pubblicazione: ago 2019

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ISBN: 9788833891170
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Le recensioni della stampa

Filippo La Porta - Robinson - la Repubblica

In un recente saggio di antropologia visionaria Mattioli immagina una città-fantasma, Remoria, che sarebbe nata se Remo avesse vinto.
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Giovanni Bitetto - Flanerì

"Remoria" si pone come opera in grado di dialogare con "Energy flash" di Reynolds e "Spettri della mia vita" di Fisher.
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Felice Liperi - la Repubblica - Roma

Una fotografia ancora più scura del panorama delle periferie romane che la ispira ma anche un prezioso strumento per capire la realtà capitolina moderna.
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Giuliano Santoro - Alias - il manifesto

Un testo pieno di cose. Attraversa discipline e linguaggi, di tanto in tanto fa capolino anche la prima persona singolare con storie vissute dall'autore.
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Christian Raimo - TuttoLibri - La Stampa

Avevamo bisogno di un libro come "Remoria", un accumulo di meravigliose storie e controstorie, esegesi di urbanistica, musica, cinema, fumetto.
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Internazionale

Un racconto di Roma dalla prospettiva rovesciata delle periferie.
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Esquire

Roma nascosta: un estratto da "Remoria" di Valerio Mattioli.
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Alberto Piccinini - il Venerdì di Repubblica

Roma muore ma le sue borgate ruggiscono: intervista a Valerio Mattioli.
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Rossella Marchini - Dinamo Press

Un libro importante, capace di leggere e ricostruire i legami spesso nascosti.
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Christian Raimo - l'Espresso

Il libro più importante su Roma scritto negli ultimi anni, in uscita a settembre per minimum fax.
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Il Tascabile

Un estratto da "Remoria" di Valerio Mattioli.
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