Making a Scene

"A beautiful book that shows, in a moving way, the hard luck of people who have been infected with a love of cinema."
La Repubblica

"Take a famous writer, who is also a screenwriter, and make him narrate his passion, his first time in a cinema hall. The nostalgic effect, like in Cinema Paradiso, is already there."
Rolling Stone

With this autobiographical novel in two acts plus an intermission (the way theaters have shown films in Italy for decades), Domenico Starnone, a successful novelist and screenwriter, declares both his lifelong love for cinema, and his uneasiness about the business side of it. The first act, set in Naples in the ’50s, is a passionate, lively, but utterly unsentimental recollection of a childhood steeped in fascination for moving pictures: from the afternoons spent in smoky, rambunctious local film theatres, to the cranky projector and old-fashioned camera the narrator’s eccentric working-class father bought to entertain the family and pursue some artistic ambitions of his own. The second act is a hilarious satire on contemporary film-making: the narrator, now a fairly established screenwriter in his middle age, falls in love with a struggling director’s project about the difficult life of factory workers, and the two have to fight or cajole agents, producers, script editors (and each other) before seeing their idea turned into a successful (but finally bad!) movie.
Nostalgia and irony are two powerful ingredients to this immensely enjoyable story, which, at a deeper level, is also a serious reflection on the way we visually represent ourselves and one’s ideas.

Press Review

Susan Harris - Words Without Borders
An interview with Domenico Starnone.
continue

Silvana Tamiozzo Goldmann - L'Immaginazione
Domenico Starnone, con scanzonata leggerezza, offre al lettore vere e proprie riprese di un personalissimo film-verità che diventa da subito la storia della passione per il cinema.
continue

Giuseppe Roncioni - Pulp
Starnone descrive un'Italia ingenuamente capace di meravigliarsi, sicura di gettare le basi per costruire un mondo migliore.
continue

Mimmo Mastrangelo - Leggere Tutti
Il piacere di Starnone di srotolare la pellicola dei sui primi amori filmici
continue

Francesco Pettinari - L'indice dei libri
I film, la televisione, prima d'essere immagini erano scrittura
continue

Grandain
Domenico Starnone e il suo Fare scene a "Scrittorincittà".
continue

Francesco Improta - Corriere Nazionale
L'atmosfera magica, onirica che si respirava in quegli anni nelle sale cinematografiche affollate e fumose
continue

Pasquale Bottone - Libri & Suoni
Lettura di grande raffinatezza ed efficacia.
continue

Enrica Brocardo - Vanity Fair
Domenco Starnone a Mantova.
continue

Enzo Rammairone - Rockerilla
Una riflessione sincera sulla contemporaneità, sull'importanza e la forza dell'arte e di rappresentare la realtà
continue

La Nazione
Il resoconto della malattia dell’amore per il cinema.
continue

Andrea Di Gennaro - La Provincia
Divertentissimo.
continue

Gabriele Ametrano - Corriere fiorentino
L'influenza del cinema sulla nostra vita.
continue

Silvia Di Paola - La Sicilia
L'allucinazione del cinema. La sola che può rimandarci la realtà più vera del vero.
continue

Goffredo Fofi - L'Unità
Le "confessioni" di Starnone.
continue

Stefano Ciavatta - Il Riformista
Il racconto di un apprendistato cinematografico.
continue

Andrea Velardi - Il Messaggero
Una successione incantevole di immagini e di evocazioni in cui non si respira mai, fortunatamente, una svagata e sommaria nostalgia del ricordo.
continue

Giovanni Dozzini - Europa
Fare scene è un libro che si legge tutto d'un fiato, breve e leggero, ma molto di più di un divertissement.
continue

Fabrizio Ottaviani - Il Giornale
In Fare scene c'è tutto il mestiere, e probabilmente anche le convinzioni sull'esistenza, di Domenico Starnone.
continue

Valeria Parrella - Grazia
Il libro dell'uomo che ha incrociato con successo ed eleganza tanto il mondo della letteratura quanto quello del cinema.
continue

Lo Straniero
Ci sono pagine belle, affettuose, divertenti, colorite.
continue

Sergio Rotino - L'Informazione
Biografia? Confessione? Di più. Un atto di devozione che non ammette repliche.
continue

Paola Baratto - Giornale di Brescia
È una riflessione sul concetto stesso dell'arte, non solo sul cinema.
continue

Giulia Mozzato - Wuz
Uno spaccato obiettivo che ci mostra l'altra faccia del successo e ci svela cosa significhi davvero "fare scene" nell'Italia di oggi.
continue

Series
Il cinema raccontato da Starnone è un luogo magico.
continue

Mario Sesti - Film Tv
Un libro molto bello che riscatta la cinefilia, divenuta ormai da troppo tempo una tifoseria per sfigati indignati.
continue

Marinella Doriguzzi Bozzo - Giudizio Universale
Starnone ha un suo particolarissimo dono di scrittura, fatto di sapienza tecnica, chiarezza e capacità di riflessione.
continue

Oscar Iarussi - La Gazzetta del Mezzogiorno
Nel libro di Starnone si ritrova la magia del cinema.
continue

Monica Florio - L'Avanti!
Sedotti dal cinema.
continue

Gianni Bonina - Stilos
Vita e film? Una questione di scrittura.
continue

Enzo Verrengia - Conquiste del Lavoro
I ricordi non bastano.
continue

Stefano Donno - Il Recensore.com
Un libro meraviglioso e splendido.
continue

Corriere del Mezzogiorno.it
Intervista a Domenico Starnone.
continue

Walter Siti - La Stampa
Quel che fa la bellezza di questo romanzo è la sprezzatura stilistica di chi, con la serenità della vecchiaia, è capace di usare la propria autobiografia, senza pose e senza smargiassate, come significativo emblema del presente.
continue

Sandro Veronesi - La Repubblica
Starnone è da anni uno dei migliori scrittori che ci siano in giro e come tale ha scritto un libro, bellissimo, che ci illustra in maniera struggente il duro destino di chi è contagiato dall'amore per il cinema.
continue

Stefano Ciavatta - Rolling Stone
Fare scene è una riflessione fluida e poco cinefila su quanto il cinema abbia rimodellato la nozione del tempo, soprattutto per chi del fare i film ne ha fatto un mestiere.
continue

Benedetta Marietti - GQ
Nella Napoli del dopoguerra un bambino scopre il mondo in sale cinematografiche povere e fumose.
continue

Chiara Valerio - L'Unità
Con una lingua ironica, esatta, divertita e sopravvissuta Starnone racconta una favola borghese e fortunata.
continue

Antonio Prudenzano - Affari Italiani
Intervista a Domenico Starnone.
continue

Stefano Gallerani - Alias - Il manifesto
Fare scene è insieme una confessione dell'amore per il cinema, e una narrazione della difficoltà di scendere a patti con la realtà.
continue

Mirella Armiero - Corriere del Mezzogiorno
«Amo tutti i film, belli, brutti, mediocri. Mi riconosco totalmente in un verso di un poeta americano che a occhio e croce dice: sto per morire, andrò al cinema.»
continue

Francesco Durante - Corriere del Mezzogiorno
Quando al Vomero era bello sognare di diventare «finto».
continue

La Repubblica - Ed. Napoli
Fare scene nella top five.
continue

Irene Bignardi - Vanity Fair
Una lettura divertente.
continue

Emiliano Morreale - Il Sole 24 Ore
Starnone sceglie di seguire il filo del cinema come metafora della fuga da un mondo in cui si sta a disagio ma anche come infinita possibilità di eterna reinvenzione.
continue


Original title
Fare scene

Pages
150

Publication date
maggio 2010



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