Mentre leggevo A sud di Lampedusa è iniziata a Lampedusa la stagione estiva 2008 degli sbarchi: a giugno gli arrivi notturni, poi il fortuito salvataggio di una ventina di somali aggrappati in mare aperto alle gabbie per l'allevamento dei tonni. Le prime pagine dei giornali scrivevano sui viaggi della speranza con tanto di fotografie di persone stremate, sul macabro profitto degli scafisti mentre l'Unione Europea approvava la nuova direttiva sul rimpatrio degli immigrati clandestini.
Infine sulla scogliera di Lampedusa veniva eretta la porta in ricordo dei migranti morti in mare, realizzata da Mimmo Paladino.
Mentre leggevo l'attualità parlava proprio di migranti, e dei loro viaggi della speranza. Nel libro la penna di Stefano Liberti mi ha fatto incontrare questi stessi migranti in sosta tra una tappa dei loro spostamenti o nei passaggi di frontiera; mi ha fatto visitare le città "clandestine" del transito sorte vicino a quelle "regolari" e ho scoperto il lavoro sottopagato durante le attese tra una partenza e l'altra. Liberti scava a fondo, intercetta l'organizzazione dei viaggi, con tanto di agenzie, di intermediari e di autisti (sembra una realtà consolidata che risponde ad una precisa esigenza), scopre le regole di condotta adottate dalle diverse comunità delle città dei migranti, incontra il dissuasore dei viaggi, qualche esponente delle organizzazioni internazionali che si trincerano dietro dati e schemi statistici e qualche politico locale.
Gradualmente, di capitolo in capitolo, emerge la struttura portante del fenomeno, si definisce una geografia del transito che presuppone delle tappe rispondenti a precise politiche locali. Nulla è lasciato alla casualità. O forse, la casualità resta nei volti dei migranti incontrati sulle strade, protagonisti o vittime del destino.
Nel libro Liberti parla di una personale ossessione, quella di capire le ragioni, le cause e i meccanismi mentali alla base dell'emigrazione dell'Africa verso l'Europa. Credo che tale ossessione appartenga a tutti noi, a quanti vivono sull'altra sponda e A Sud di Lampedusa aiuti a capirla meglio.