Rassegna Stampa

di Barbara Bracelli cinemup.com 10 novembre 2003

“Ci sono cose che non so. Ero assente il giorno in cui hanno distribuito i fogli informativi. Ero a casa, a letto con la febbre e il mal d’orecchi. Ero stesa col cuscinetto termico premuto sulla testa, che mi bruciava l’orecchio. Sono rimasta stesa col cuscinetto termico finché non è venuta mia madre e ha detto: 'Non tenerlo al massimo o ti bruci'. Questa era una cosa che sapevo ma che avevo scelto di dimenticare”

Cose che bisognerebbe sapere è una raccolta di brevi racconti che descrivono situazioni e problematiche intime, personali, che ognuno di noi può aver incontrato o può incontrare nella propria vita. Il libro presta le proprie pagine a donne alle prese con la malattia, a un desiderio di maternità, all’incomunicabilità con la famiglia, ai bambini vittime-autori della sottile violenza dell’infanzia: a storie di nostalgia, a perdite, a ossessioni, che l’autrice riesce ad esprimere attraverso uno stile confidenziale mescolato a un intrepido gusto per il surreale. “E’ una raccolta divertente, scintillante, magistrale, leggera come l’aria, strana come un sogno, mostruosa come la verità”. Questa è la seconda raccolta di A.M. Homes. L’autrice ha infatti già pubblicato quattro romanzi e un'altra raccolta di racconti, La sicurezza degli oggetti, da cui è stato tratto nel 2002 un film interpretato da Glenn Close. A.M. Homes, insegnante alla Columbia University, si è rivelata essere una delle figure più innovative e provocatorie della nuova narrativa americana: di lei Michael Cunningham ha scritto che «è una delle più coraggiose, più impressionanti scrittrici sulla scena letteraria di oggi. Non rinuncia mai a rischiare, e comincia a sembrarmi che possa essere capace praticamente di tutto».