Le aspirazioni musicali di Enrico Rava sono nata in un letto: "Ci sono rimasto un mese, ripetendomi: cazzo faccio nella vita?". Il trombettista, torinese d'adozione, già suonava dall'età di 14 anni, ma è nel '63 che "si alza dal letto" e diventa il più girovago dei talenti italiani. Un diario e un disco antologico insieme all'amico giornalista Alberto Riva testimoniano 50 anni di carriera e peregrinazioni: la Londra hippie ('66), la New York di John Coltrane ('67), il Brasile di Joao Gilberto ('67). Non ha mai smesso. Un'energia intatta quella di Rava: "Mi sento all'inizio di una storia", dice: "A 64 anni non è frequente".