Rassegna Stampa

di Enrico Bettinello allaboutjazz.com 15 marzo 2004

Pur non avendo ancora raggiunto i trentacinque anni, Ani Di Franco è una delle cantautrici più interessanti e prolifiche della scena americana, dotata di una personalità e di una autonomia di pensiero che si manifesta bene anche nella sua avventura discografica con l'etichetta Righteous Babe.
Ovviamente i testi sono al centro della sua forza artistica e affrontano con grande impeto gli argomenti meno facili, dalla condizione femminile - letta dalla Di Franco anche attraverso le contraddizioni della dimensione sessuale - alla democrazia mascherata dell'Occidente, al dilagare delle armi negli Stati Uniti, alle strutture sociali che si disgregano, all'angoscia provocata dal terrorismo.
Se non è esatto dire che "sempre" il testo di una canzone è una poesia [a volte è più di una poesia, altre meno], di sicuro però l'espressione di Ani Di Franco è fortemente poetica e bene ha fatto la Minimum Fax a caldeggiare e pubblicare questo "Self Evident - Poesie e Disegni", libro che raccoglie appunto testi editi e inediti, poesie, disegni e una breve, ma interessante, conversazione con l'autrice.
Le poesie, spesso lunghe e colloquiali, evidenziano una scrittura capace di essere diretta senza rinunciare all'obliquità di un lirismo asciutto e di un apparato metaforico che sottolinea più dell'immagine stessa. Sono versi in cui emerge la quotidianità, sia quella dei luoghi che quella delle emozioni, versi che trovano una loro musicalità man mano che procedono, che si srotolano.
In questo, nonostante l'ottimo lavoro di traduzione fatto dalla curatrice Martina Testa, la lingua inglese è estremamente più efficace e versatile dell'italiano e quindi il raffronto con il testo a fronte è indispensabile: anche chi non ha troppa dimestichezza lessicale può leggere infatti dapprima il significato della poesia in italiano e poi leggerlo in inglese per sentirlo battere, cantare, vivere nella sua dimensione originale.
I disegni, semplici schizzi, compaiono qui e là a completare un quadro di emozioni che pur essendo essenziali, non sono mai banali, ma amplificano anzi il senso di intensità civile e di responsabilità di Ani Di Franco.
Un libro che gli appassionati della cantautrice di Buffalo non perderanno, ma che racconta anche al lettore che non la conoscesse qualcosa di davvero toccante sull'essere al mondo oggi. Consigliato!