Rassegna Stampa

di Enzo Mansueto Rodeo 10 giugno 2009

Passato dalla misura del racconto a questo suo primo romanzo lungo, il giovanePeppe Fiore stupisce per scaltrezza e tenuta della scrittura. Tra lavori precari, mamma ansiogena e amori complicati, seguiamo le vicende quotidiane del ventiseienne Michele Botta, e di un giro di personaggi spassosi e toccanti, attraverso una inquietante «foresta di sintomi» che si sostituisce alla poetica «foresta di simboli», per una fotografia narrativa dell’esistenza assurda, e perciò credibile.