È recente l'uscita italiana per le edizioni Minimum fax di un iimportante volume dal titolo "Good morning blues" , autobiografia del celebre pianista e direttore d'orchestra statunitense jazz William Basie rimasto alla storia come Count Basie, il conte. Uscito nel 1985 e scritto insieme ad Albert Murray, noto critico jazz americano, il voluminoso libro esce ora in Italia nella precisa e chiara traduzione di Marco Bertoli. Count Basie era nato a Red Bank nel New Jersey nel 1904 e morì nel 1984 a Hollywood, in Florida, al culmine di una carriera che lo rese celebre in tutto il mondo come miglior rappresentante dello Swing. Ottimo e raffinato pianista, riversò le sue qualità anche nella direzione orchestrale formando una big band di musicisti che diventerà un punto di riferimento certo nella storia del jazz e soprattutto dello Swing. Il libro, scritto come un romanzo, con un linguaggio discorsivo e immediato si legge rapidamente e ci mostra uno spaccato rilevante del mondo jazzistico sprattutto statunitense nel quale Count Basie per oltre cinquan'anni ebbe ruolo da protagonista. Indimenticabili le sue incisioni discografiche e le sue collaborazioni con personaggi del calibro di Billie Holiday, Lester Young, Sarah Vaughan, Joe Williams, Frank Sinatra e molti altri. Si consiglia l'acquisto