Rassegna Stampa

di Loredana Lipperini Il Venerdì 09 marzo 2007

La terza edizione di Best off, con altro titolo e sotto la cura di Mario Desiati, continua a proporre il meglio di quanto proviene sia dalle riviste letterarie che da Internet: e, questa volta, offre un panorama straordinariamente compatto nei pur diversissimi sedici esordi selezionati. L’omogenità è anzitutto nella qualità dei testi: di grande livello, anche quando si tratta di ventenni come Tommaso Giagni, che in poche pagine ritmate come un brano emo-punk racconta un pugile zingaro, o di Flavia Piccinni, con la solitudine del suo otaku marchigiano. In secondo luogo, sembra di percepire comune consapevolezza, un sentire condiviso anche in autori lontani l’uno dall’altro. Sia quando si tengono in bilico tra narrativa e cronaca come fa Piero Sorrentino alla scoperta dello scasso di Poggioreale. Sia nella raffinatezza linguistica di Giorgio Vasta, con il pregiato flash-back sui bocconi di cibo nascosti da un sé bambino. Sia nella sontuosa messa in scena di una Paris Hilton suicida immaginata da Giancarlo Liviano. Sia nella feroce e dolente antipreghiera al padre di Babsi Jones. Cosa rara in un’antologia, non c’è, infine, un racconto che non meriti lettura e attenzione.