Rassegna Stampa

di Lara Facondi Il Quotidiano Sera 12 luglio 2007

Un maiale gigante invade Roma, una talpa viene incoronata sotto terra, una blatta si scopre santa. Sono alcune delle grottesche situazioni che ci prospettano Riccardo Falcinelli e Marta Poggi, gli autori di L'allegra fattoria.
Ieri sera a Villa Gordiani nell'ambito di Io leggo, manifestazione culturale, musicale e cinematografica giunta alla seconda edizione, è stata di scena la casa editrice romana, con quest'originale raccolta che Emiliano Sbaraglia, presentatore del tutto, definisce una graphic novel: lei ha scritto i testi, lui ha disegnato le illustrazioni. «Volevamo rappresentare delle situazioni esasperate, più che dei personaggi e misurare la reazione della folla, della massa. Gli animali in realtà non sono metafore di uomini, ma di fatti, di eventi spesso amplificati dai media».
Scatta il paragone con Orwell e Kafka e Marta riconosce l'influenza esercitata da questi autori, ma si dichiara più vicina ai classici della fiaba, Esopo, Fedro: «Ciò che manca rispetto alla tradizione classica è la morale. Noi abbiamo cercato di sospendere il giudizio». «Questo perché nella realtà che viviamo è difficile dire come andrà finire» conclude Riccardo.