Rassegna Stampa

di Fahrenheit - Radio 3 03 ottobre 2008

Quattro anni dopo la raccolta di racconti Poliuretano, Paolo Mascheri esordisce con un romanzo esistenzialista narrato in terza persona. Il protagonista è un uomo alle soglie dei trenta anni, che vive in una famiglia media, di borghesia media, in una media provincia italiana. Passa la vita a non scegliere, a non decidere, ad accettare, sovrastato dalla figura paterna per cui prova sempre, contemporaneamente, amore e odio. Né felice né infelice, dal suo stato di appresa impotenza, forse lo scuoterà il finale aperto del libro, che, ancora una volta, verte sui tratti di quella figura paterna di cui il protagonista si sente gregario.