 Cinema e letteratura si possono considerare universi osmotici. Entrambi condividono gli stessi scopi: raccontare storie, di finzione o reali. Con linguaggi diversi ma che si influenzano a vicenda, le due arti sono musa l'una dell'altra. Più raramente i due universi si toccano non solo nell'atto creativo, ma anche nella pratica produttiva, della mise en situation, delle idee e dei racconti. I prodotti audiovisivi per loro natura sono destinati a un mercato e a un pubblico molto più ampio di quello librario, restituiscono un'idea non frammentaria della realtà e vanno oltre alla faziosità della stampa e al predominio di un certo cinema e di una certa tv. Sono queste le cose che si dicono i tre attori dell'impresa nei giorni appena precedenti alla decisione, al taglio del nastro, all'inizio di una nuova e bella avventura.
Forse a causa di qualche bicchiere (rigorosamente di plastica) di troppo, durante l'ultima festa di Natale del gennaio 2003, la casa di produzione televisiva e cinematografica minimum fax media prende vita dall'insolita combinazione di editoria e produzione audiovisiva a seguito dell'incontro fra Rosita Bonanno, produttrice, e Daniele di Gennaro e Marco Cassini, editori di minimum fax. Da quel giorno trasformare i contenuti cartacei in audiovisivi, immaginare la trasversalità dell'uso del patrimonio di una casa editrice, distribuire in dvd contenuti che non sempre trovano posto sul mercato consueto e sviluppare e produrre audiovisivi per la televisione e film per il cinema diventa un'avventura entusiasmante e, forse, utile.
Il prima passo è stato la scelta della linea editoriale, duplice: dedicata alla letteratura e all'indagine della società contemporanea. Entrambe le aree di ricerca hanno un ulteriore restringimento di campo nella scelta di raccontare, della letteratura, aspetti come l'immaginario dello scrittore, il rapporto fra letteratura e realtà e i percorsi esistenziali degli scrittori; e della società contemporanea aspetti minimi, granelli che fanno inceppare il sistema e perciò lo raccontano senza pretesa di verità o giudizio ma con la maggiore onestà possibile nel tempo e nel luogo del racconto.
Da allora sono passati quattro anni e 11 mesi. All'inizio del quinto anno di attività di minimum fax media, sono stati realizzati prodotti caratterizzati da uno scrupoloso lavoro di sviluppo, progettazione e realizzazione. Ogni pezzo è un piccolo gioiello di una pregiata collezione. Lo sforzo fatto fin qui ha creato e consolidato un genere nuovo di audiovisivo che porge la cultura come forma di intrattenimento alto e ha permesso di crescere a nuovi e promettenti talenti fra registi e sceneggiatori.
La nostra ultima produzione:
Diretto da Matteo Raffaelli.
Prodotto da Marica Stocchi e Daniele di Gennaro.

Memorie di Adriano, tratto dell'omonimo romanzo di Marguerite
Yourcenar, prodotto da Marica Stocchi e Daniele di Gennaro per
minimumfax media, interpretato da Giorgio Albertazzi e diretto da
Matteo Raffaelli.
Dopo diciotto anni di repliche e oltre seicentomila spettatori, a Villa
Adriana in Tivoli, una suggestiva mise en scène liberamente ispirata
allo spettacolo di Maurizio Scaparro. Un affascinante viaggio nella
Memoria condotto magistralmente da Giorgio Albertazzi nelle vesti
dell'imperatore Adriano, il più celebre dei suoi personaggi. Un
progetto audiovisivo unico nel suo genere, capace di esplorare un nuovo
linguaggio a cavallo tra letteratura, teatro e storia.
Le nostre produzioni precedenti:
Film documentario in 2 puntate da 50 minuti.
Scritto e diretto da Rosita Bonanno.
Prodotto da Rosita Bonanno in collaborazione con RAI 3.
 Il matrimonio di Teresa, una ragazza di vent'anni, è una grande festa per amici e parenti, ma porta alla luce la tragica storia d’amore di Santina e Salvatore, genitori di Teresa. Benché Salvatore si sia rivelato un uomo difficile e la sua vita sia stata spesa fra il carcere e una dissennata vita notturna, l'amore e la dedizione di Santina al marito e alla famiglia ricordano la Loren e la Magnani, le mitiche madri coraggio del migliore cinema neorealista italiano. Quando Salvatore realizza di volere indirizzare i figli verso un avvenire diverso dal suo, forse è troppo tardi.
Trasmesso su Rai Tre il 4 e l'11 gennaio 2007.
diretto da Matteo Raffaelli
un film documentario da 52 minuti
messa in onda 2007
prodotto da Rosita Bonanno in collaborazione con RAI 3.
 Con tratto raffinato ed elegante due degli scrittori italiani fra i più conosciuti e amati, Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli, sono messi a confronto sull’impalpabile materia letteraria. Nell'indagare i meccanismi di genere del giallo e del noir i due scrittori rivelano come nascono le trame dei loro romanzi e come i luoghi di provenienza, Sicilia ed Emilia, hanno influenzato la loro ricerca letteraria.
Il film è stato presentato in anteprima al festival "Le parole dello schermo", è stato proiettato nella rassegna romana "Il cineporto" e, recentemente, al Festival delle Letterature di Pescara nell'ambito della tavola rotonda sull'editoria "Pubblicare oggi".
un documentario (75 minuti) prodotto da Rosita Bonanno in coproduzione
con Andrea Occhipinti - Lucky Red e Stefano Quaglia - The Family.
 Attraversando Brooklyn, il quartiere degli italo americani di “Smoke” e del famoso inizio de “I guerrieri della notte”, quattro scrittori definiscono
condizione di marginalità dello scrittore e della letteratura. Come
guarda Manhattan dalla riva opposta dell’Hudson chi fa letteratura
in una condizione di marginalità necessaria seppur sofferta.
Il film è stato presentato con successo al Festival delle Letterature di Mantova e, recentemente, alla prima edizione della Festa del Cinema di Roma.
Il lato sbagliato del ponte ha appena ricevuto due premi all’ottava edizione del Festival nazionale sulla rappresentazione dello spazio urbano Videopolis: il premio maggiore Videopolis Veneto Studio System e il primo premio della sezione documentari.
Un lungometraggio documentario (80 minuti) prodotto da Rosita Bonanno
per il prestigioso canale francese Arte, il film sinora ha vinto numerosi
premi fra cui il Gran Premio internazionale della SCAM al Cinéma du
Réel, Parigi ed è stato in cinquina fra i finalisti al David di Donatello.
 E’ un film unico e prezioso che racconta il segreto mondo delle combattenti
del partito di Ochalan arroccate sulle montagne del nord Iraq durante i
bombardamenti americani. Il PKK da secoli combatte per la causa dei Curdi,
popolo senza terra, vessati dalla Turchia e considerati terroristi.
Una serie prodotta da Rosita Bonanno, composta da nove pregiati pezzi
da 52 minuti per SKY, Canal Plus e Soge Cable (Spagna).
 La serie di puntate monografiche sulla letteratura americana contemporanea
raccontata da nove scrittori dell'altra America. Fra gli altri “Scrivere/NY”
nel 2005 ha vinto il Premio Cenacolo.
Un documentario (52 min.) prodotto da Rosita Bonanno e Daniele di
Gennaro per Sky.
 Il documentario mescola il reading-concerto di Suzanne Vega, spettacolo
di assoluto fascino nel quale la performance musicale (solo voce, chitarra
e basso), la lettura delle poesie della folksinger e una lunga intervista
facendone un ritratto a tutto tondo di una delle autrici più raffinate della
canzone americana degli ultimi anni.
Sono in sviluppo “Memorie di Adriano”, il documentario “I nemici d’Italia” per la televisione sui campi
di internamento fascisti italiani e tre lungometraggi per il cinema “All'ombra del glicine”, “Storia di una
donna che non voleva comandare” e “La sacra fame dell'oro”.
|