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 Le schede dei libri |
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di Alfred Fraser, Dizzy Gillespie
To be or not to bop 680 pagine - novembre 2009 ISBN 978-88-7521-231-5
Prezzo di copertina: € 20,00 -sconto 10% € 18,00
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traduzione di: Dario Matrone
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«Il testamento di un gigante del jazz moderno».
New York Times
«Gillespie è stato il più brillante, creativo, divertente e amato innovatore nella storia del jazz. To be or not to bop ci spiega perché. Un libro indispensabile».
Los Angeles Times
Pochi musicisti hanno incarnato l’essenza sperimentale e avventurosa del jazz come Dizzy Gillespie, padre della rivoluzione bebop e inventore dello stile latin. La sua autobiografia affronta con lucidità, coraggio e un pizzico d’ironia una vicenda personale che è anche un compendio dell’esperienza collettiva degli artisti neri nell’America del secolo scorso. La razza e l’industria discografica, le droghe e la sessualità, la religione, la famiglia e la solidarietà fra colleghi: sono questi gli snodi principali di un racconto capace di leggere la musica come una variabile del sistema sociale e culturale americano, in cui trovano posto eventi tragici come la morte di Charlie Parker, momenti spirituali come la conversione alla fede Bahá’í, ma anche episodi esilaranti come la «campagna elettorale» del 1964, che vide Gillespie scendere in campo – armato della sola tromba – contro l’intero establishment politico del paese.
Completano il volume le testimonianze di prima mano dei principali amici e collaboratori di Gillespie: da Miles Davis a Ella Fitzgerald, da Cab Calloway a Sarah Vaughan, da Max Roach a Thelonious Monk. Un documento appassionato, un inno alla musica come luogo di libertà, di fratellanza e di trasformazione delle coscienze.

Guarda il servizio di
Barbara Batticciotto sul Tg La7
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Marco Pesatori - D - La Repubblica delle Donne
Scintillante. Sfrontato.
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Gian Mario Maletto - Il Sole 24 Ore
Finalmente in italiano la monumentale, briosa autobriografia di Dizzy Gillespie.
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Cesare Guzzardella - Corrierebit.com
Un libro che piacerà a tutti, non solo agli appassionati di jazz.
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Corriere della Sera
«Quando suonavo la tromba, la gente si chiedeva da che pianeta fossi sceso.»
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Franco Bergoglio - Jazzitalia
Gillespie non è stato solo il funambolico tecnico della tromba ma, anche, uno strepitoso compositore.
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Andrea Di Gennaro - La Provincia - Ed. Como
In questo libro, finalmente, c'è un intero capitolo dedicato a una storia che anche tra gli appassionati a volte sfugge: Dizzy For President, la candidatura di Dizzy alla Casa Bianca nel 1963. Chissà se Obama lo sa?
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Antonio Prudenzano - Affari Italiani
Se il jazz è stato un genere rivoluzionario, il bebop ha rappresentato una scossa clamorosa.
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Incipit di To be or not to bop - Corriere della Sera
«Le fotografie mi ritraggono come un bambino bellissimo, ma ero l'ultimo di nove figli e mi sa che nessuno fece i salti di gioia al mio arrivo.»
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Chet Baker, Come se avessi le ali. Le memorie perdute
Count Basie e Albert Murray, Good morning blues. L'autobiografia
Duke Ellington, La musica è la mia signora. L'autobiografia
Lewis Porter, Blue Trane. La vita e la musica di John Coltrane
Ray Charles, Brother Ray. L'autobiografia
Louis Armstrong, Satchmo. La mia vita a New Orleans
Enrico Rava e Alberto Riva, Note necessarie. Come un'autobiografia
Miles Davis e Quincy Troupe, Miles. L'autobiografia
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