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MARTEDÌ 9 FEB 2010

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Le schede dei libri
vedi la copertina di Bernard Malamud

Gli inquilini
(The Tenants)
199 pagine - aprile 2008
ISBN 978-88-7521-165-3


Prezzo di copertina: € 10,00 -sconto 10%
€ 9,00
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prefazione di: Aleksandar Hemon
traduzione di: Floriana Bossi

Gli inquilini, pubblicato originariamente nel 1971, è la storia di Harry Lesser, l’ultimo occupante di una decrepita palazzina di New York che deve essere abbattuta per far posto a un condominio di lusso. Nonostante i goffi tentativi di sfratto da parte del proprietario, Lesser non vuole lasciare l’appartamento, perché lì ha iniziato a scrivere il suo romanzo ed è lì che intende terminarlo, dopo dieci anni di lavoro. Quando nella palazzina si trasferisce, per abitarci abusivamente, Willie Spearmint, anche lui scrittore, fra i due si instaura una rivalità letteraria (Willie, sebbene disponga di scarsi mezzi tecnici, è molto più motivato del collega) e razziale (Lesser è ebreo, Spearmint afroamericano) che assume uno sfondo anche sessuale quando entra in scena Irene, la donna di Willie. Romanzo politico,provocatorio e visionario, Gli inquilini è, come scrive Aleksandar Hemon nella sua prefazione,«un libro da odiare o da amare; una lettura da cui si esce arrabbiati, combattuti – e vivi».

Il Corriere della Sera
Il racconto della Grande America da sempre in bilico tra il successo e il fallimento.
continua

Marco Archetti - Uomo Vogue
E' molto difficile cascare su un libro di Malamud che si possa definire anche solo meno riuscito di un altro.
continua

Maurizio Cucchi - La Stampa
La bravura di Malamud sta nella sua capacità di portarci dentro il cuore e l'imperfezione viva dei due personaggi.
continua

Ilario Lombardo - Il Diario della Settimana
Allegorie racchiuse in un edificio abbandonato. Qui, nel disfacimento e nella solitudine, la scrittura diventa esistenza.
continua

Stefano Ciavatta - Satisfiction
Bisogna arrendersi a questo libro. Malamud si muove tra le angosce altrui e le proprie che ricorda molto lo sguardo irrequieto di John Cassavetes e la scrittura sghemba di Anthony Burgess.
continua

Pasquale Bottone - Viterbocittà.it
Il ritmo di questo indimenticabile Gli inquilini è agitato, ipnotico e avvincente.
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Mauro Maraschi - Freek - Il Giornale
Politico, provocatorie e visionario.
continua

Massimo Raffaeli - Alias - Il Manifesto
E' l'unicum "sperimentale" del disadorno romanziere ebreo-americano:struttura composita, prosa cangiante pre dire il conflitto razziale e stilistico di due scrittori coinquilini in un palazzo fatiscente.
continua

Camilla Valletti - TTL - La Stampa
Un condensato dei temi più scottanti e ricorrenti di Malamud:i conflitti sociali, la necessità di riportare la verità,l'impotenza insita del mestiere di scrittore.
continua

Internazionale
Un crogiolo incandescente di dialoghi e riflessioni.
continua

Antonio D'Orrico - Corriere della Sera Magazine
Malamud è un antico (e modernissimo)profeta.
continua

Marco Lodoli - La Repubblica
Dall'oceano della letteratura statunitense un tesoro riemerso dall'oblio.
continua

Paola Sereno - Lettera
Un libro sull'amore e uno sull'essere neri. Forma contro sostanza.
leggi altro

Vito Bevivino - Il Quotidiano
Un libro costruito sulla tensione tra due scrittori che coabitano in un palazzo abbandonato e cadente della vecchia New York.
continua

Giuliana Bagnasco - La Provincia Granda
Un romanzo spigoloso e complesso.
continua

Erminio Fischetti - Fuori le Mura
Una storia in cui la scrittura diventa metafora del senso di incompletezza e di distruzione degli esseri umani, dove la storia diventa simbolo della crescente cupezza dei tempi.
leggi altro

Bernard Malamud, Una nuova vita
Bernard Malamud, Il migliore
Richard Yates, Revolutionary Road
Richard Yates, Disturbo della quiete pubblica
Richard Yates, Undici solitudini
Angela Davis, Autobiografia di una rivoluzionaria
Fidel Castro, Prima della rivoluzione
John O'Hara, Appuntamento a Samarra
Donald Barthelme, Atti innaturali, pratiche innominabili
Donald Barthelme, Biancaneve
Donald Barthelme, Ritorna, dottor Caligari

Il trailer del film tratto da Gli inquilini con Dylan McDermott e Snoop Dogg:



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