Lotta di classe

Diario di un anno da insegnante in prova
Io lo dicevo sempre a Mario Fillioley: scrivi un libro, scrivi un libro che sei bravo. Avevo ragione.
Roberto Alajmo

Cosa vuol dire stare in classe ai tempi della «buona scuola», delle lavagne multimediali e degli iPhone sotto il banco? Mario Fillioley ci porta con lui dentro le aule, tra i corridoi durante la ricreazione, nelle stanze dei professori, e ci regala un fantasmagorico diario di un anno di scuola – il suo primo da docente di ruolo – in un istituto distante ottocento chilometri da dove ha vissuto fino a quarant’anni. Da settembre a giugno si mescolano ricordi personali, la voglia di provare metodi nuovi, la paura di sbagliare e lo scetticismo verso chiunque pensi di avere in mano la soluzione su cosa voglia dire oggi educare.
Ne viene fuori una commedia a metà tra Woody Allen, David Sedaris e Domenico Starnone, il cui protagonista è un professore sempre vicino ai ragazzi e alle loro storie, un impacciato detective in quella landa misteriosa e avvincente che è l’adolescenza. Ogni lezione si trasforma in un racconto esilarante e talvolta malinconico su quello che infine è il senso profondo della scuola: diventare grandi insieme.

Le recensioni della stampa

Giuditta Legge
Mario Fillioley ospite all'interno della rubrica "Dieci Buoni Motivi" del blog letterario di Giuditta Casale.
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Flavia Capone - Letture Metropolitane
L’insegnante è stato a sua volta alunno e ragazzino: Fillioley riesce a mantenere bene questo doppio filo di narrazione, con continui riferimenti al fatto che l’essere professori dipende anche da come si è stati alunni. E si riflette: sulle difficoltà di alcuni ragazzi che andrebbero seguiti e purtroppo spesso vengono abbandonati dalla stessa istituzione che dovrebbe esserne responsabile, sulle diversità e i pregiudizi che ancora abitano questo bel paese; soprattutto su quanto quegli anni siano fondamentali, su quanto possano formare gli adulti che saremo e sull’importanza di quella splendida figura mitologica, metà creatura urlante metà penna segna-note, che è l’insegnante.
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Silvana Mazzocchi - La Repubblica
"Lotta di classe", la buona scuola è quella è in cui si diventa grandi insieme: intervista a Mario Fillioley.
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Alberto Infelise - TTL - La Stampa
Fillioley, come i migliori maestri, svela tra le righe il segreto di quella che è stata, è e sarà la buona scuola, ancor prima che la chiamassero buona scuola: cercare di cavare qualcosa di buono dal rapporto alunni-insegnanti, dal punto di vista dell’istruzione ma anche da quello della crescita, della vita.
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Alessandro Marongiu - La Nuova Sardegna
Diario spassoso, a tratti esilarante. Un’opera più che godibile, che sceglie il tono leggero senza mai essere, a ben vedere, superficiale.
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Il Post
Un giorno di scuola raccontato da Mario Fillioley, insegnante e scrittore, nel suo nuovo libro "Lotta di classe": un estratto su Il Post.
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Internazionale
Un insegnante di scuola racconta il suo primo anno come docente di ruolo. Il libro è un diario che descrive studenti veri a contatto con un insegnante vero: tutti scoprono che, alla fine, scuola significa crescere insieme.
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IL Magazine - Il Sole 24 Ore
Un'anticipazione su IL Magazine.
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Gabriele Santoro - Il Messaggero
Questo diario, che ha il registro della commedia migliore, quando essa riesce cioè a interpretare anche la malinconia, si distingue dai libri di genere. Interroga senza reticenze il valore delle competenze e quello dell’esserci.
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Il Libraio
Una commedia, il cui protagonista è un professore che, in fondo, più che al suo lavoro è interessato ai ragazzi e alle loro storie, e si muove come un impacciato detective in quella landa misteriosa e avvincente che è l’adolescenza.
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Federica D'Alfonso - Fanpage.it
Filloley riesce nel difficile racconto di un insegnante che è stato a sua volta alunno e ragazzino, che si ritrova a scuola ma in un'epoca completamente cambiata: un linguaggio semplice, ma profondo, che ben restituisce la complessità dell'esperienza da insegnante ma che allo stesso tempo non tradisce l'avventura di reinventarsi come uomo e come docente ogni giorno.
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Beatrice Rurini - Gli scrittori della porta accanto
Libro breve, godibile, a tratti ilare, non scontato, scritto con arguzia e partecipazione. Divertente, acuto, interessante per essere un'opera prima.
continua la lettura
Letture Metropolitane
Tra i libri da regalare a Natale secondo la redazione di Letture Metropolitane.
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Hashtag Sicilia
Fillioley fa “lotta di classe”, ma nella “buona scuola”.
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Prezzo copertina
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Prezzo copertina
7,99 €

LIBRO
EBOOK
ISBN
978-88-7521-749-5

Pagine
165

Pubblicazione
settembre 2016


contenuti extra

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