La vista da qui

Appunti per un’internet italiana

Se c’è qualcosa che negli ultimi vent’anni è stato sinonimo di rivoluzione, futuro, libertà in ogni luogo del mondo, questo è internet. Perché allora in Italia la capacità d’innovazione e civilizzazione della rete è stata molto spesso incompresa se non apertamente osteggiata? Massimo Mantellini si è posto questa domanda fin da quando negli anni Novanta ha cominciato a occuparsi di cultura digitale, facendo sì che nel tempo il suo nome – attraverso puntuali interventi sulla stampa e un blog popolarissimo – diventasse un punto di riferimento per chi vuole orientarsi tra presunti guru informatici e nemici del cambiamento. Ora, con La vista da qui, Mantellini ha deciso di sfruttare la sua lucidità e la sua autorevolezza per scrivere una sintesi agevole, chiarissima ma molto schierata, di questa critica del presente. Dalla gestione del copyright all’invadenza pubblicitaria di Google e Facebook, dalla tutela dei minori al problema del divario digitale, La vista da qui ci fa capire che le questioni della rete e dell’innovazione tecnologica riguardano ognuno di noi, e che dalla conoscenza di internet dipende anche la nostra possibilità di essere cittadini più liberi e solidali.

Il sito dedicato al libro 

Le recensioni della stampa

Luisa Carrada - Mestiere di Scrivere
La vista da qui mi ha commossa anche perché appartengo alla stessa generazione di Massimo Mantellini. Quelli che si erano avviati al lavoro e alla vita pensando che sarebbe andata in un modo e poi nel giro di pochissimo tempo arriva internet e la tua vita a sorpresa va tutta in un altro modo.
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Luisa Carrada - Il blog del mestiere di scrivere
La vista da qui mi ha commossa anche perché appartengo alla stessa generazione di Massimo Mantellini. Quelli che si erano avviati al lavoro e alla vita pensando che sarebbe andata in un modo e poi nel giro di pochissimo tempo arriva internet e la tua vita a sorpresa va tutta in un altro modo. Quelli che ancora oggi si svegliano la mattina e pensano ma che maledetta fortuna abbiamo avuto a essere stati sorpresi così!
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Giulio Passerini - Panorama.it
La vista da qui di Massimo Mantellini è un invito alla responsabilità civile e al coraggio delle possibilità.
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Hamilton Santià - Il Mucchio.it
Internet come un grande orecchio. Internet come un grande cervello. Perché il futuro di una paese che non riesce più a immaginarselo passa anche da queste piccole prese di posizione.
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Giovanni Boccia Artieri - Pagina99
Un j'accuse garbato e documentato, molto personale, così come dovrebbe essere un passaparola.
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Il Post
Il libro di uno dei più assidui studiosi italiani di internet.
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L'Espresso
«Internet non è una materia come le altre.» L'anticipazione di «La vista da qui».
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Giuseppe Granieri - Bookcafe
È una bella storia, di esperienza vissuta e di opinioni informate.
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Fabio Chiusi - Wired.it
Massimo Mantellini compone un bel ritratto dell’arretratezza del nostro Paese rispetto al digitale.
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Left - Avvenimenti
Da noi chi si racconta in rete è un esibizionista. Mantellini ci spiega il "moralismo" italiano.
continua la lettura
Luciana Maci - Corriere delle Comunicazioni
Dalla nostra conoscenza di internet dipende anche la nostra possibilità di essere cittadini liberi.
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Qualyquote
La vista da qui: sulla politica.
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Prezzo copertina
10 €
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Prezzo copertina
5,99 €

LIBRO
EBOOK
ISBN
978-88-7521-596-5

Pagine
120

Pubblicazione
agosto 2014


contenuti extra

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