Per sempre carnivori

Una testa mozzata, tre tragicomici insegnanti precari in un istituto tecnico che cade a pezzi, ragazzine pericolose per gli altri e per se stesse e padri in lotta con il passato. Sono questi gli ingredienti di una storia sulfurea fatta di comicità nera, notti brave e giovani professori che al mattino si scuotono di dosso le imprese delle ore precedenti e impugnano il registro tra studenti consapevoli che la scuola non potrà condurli verso nessun mondo migliore.
Leone Polonia, io narrante del romanzo, è uno di questi tre docenti. Bevitore incallito, lingua tagliente, alle spalle una famiglia rasa al suolo e davanti la prossima ragazza da portare al letto. Lo sfondo è la provincia di Taranto, vera terra di confine fatta di piccoli imprenditori a corto di moralità e grottesca malavita locale. Tutto procede identico a se stesso, fino a quando Leone commette un errore che non gli sarà perdonato. Aspro, lucido, liberatorio, Per sempre carnivori è uno spaccato della provincia più nascosta, il romanzo sulla scuola italiana che non emerge mai dalle cronache ufficiali, e che solo la letteratura riesce a scoperchiare.

Le recensioni della stampa

Alessandro Beretta - Corriere della Sera
Ritratti di giovani precari nel libro di Cosimo Argentina.
continua la lettura
Chiara Biondini - Cabaret Bisanzio
Argentina corre veloce e picchia duro, con un linguaggio e un ritmo che paiono voler strattonare il lettore, quasi a infastidirlo, portarlo a reagire.
continua la lettura
Maria Grazia Rongo - La Gazzetta del Mezzogiorno
Taranto e il mondo della scuola raccontate con la lucidità tipica dell'autore.
continua la lettura
Alessandra Costantiello - Il Mucchio.it
Più che l’amore quello che sembra interessare a Cosimo Argentina è la ricerca dell’amore stesso, che passa attraverso il sesso compulsivo, la tentata violenza fisica, gli sguardi, le voglie, i tocchi. Corollari che ingannano l’amore e saziano.
continua la lettura
La Provincia.it
Una delle migliori opere italiane uscite di recente.
continua la lettura
Filippo La Porta - Il Sole 24 Ore
Narrazione visionaria, solipsistica, tenuta in piedi solo dalla tensione e dalla energia della lingua.
continua la lettura
Francesco Morgando - L'Indice dei Libri del Mese
Storie di sballo e disperazione, raccontate attraverso una lingua mescidata, espressionista e di ricerca.
continua la lettura
Sergio Pent - TTL - La Stampa
Nel nuovo romanzo di Cosimo Argentina - tra i più dotati narratori italiani contemporanei - si parla di esistenze malsane, in una sadica caccia all'occasione, al momento, al rischio assoluto.
continua la lettura
Fabrizio Ottaviani - Il Giornale
Sospeso fra Bukowski e Gadda, per l'uso efferrato e iperbolico di un lessico rubato a cinque o sei discipline diverse.
continua la lettura
Mauro Fabi - Conquiste del Lavoro
Cosimo Argentina - il beat della letteratura italiana - da quindici anni gira le strade scoscese della nostra editoria, come un autostoppista del romanzo. E con Per sempre carnivori arriva a commuovere.
continua la lettura
Alessandro Beretta - La Lettura - Corriere della Sera
Una Puglia grottesca, tra rabbia e neologismi.
continua la lettura
Valentina Introna - RepubblicaBari.it
«Il mio legame con la terra di appartenenza, questo incredibile Sud, è fatto di un’accozzaglia di roba. Di amori, paesaggi, presagi e molta morte.» Intervista a Cosimo Argentina.
continua la lettura
Angelo Guglielmi - L'Unità
Cosimo Argentina scrive un romanzo d'ispirazione civile che vuole riflettere la mala attualità in cui viviamo.
continua la lettura
La Gazzetta del Mezzogiorno - Ed. Brindisi
Cosimo Argentina incontra i lettori.
continua la lettura
Luca Bratina - Max.it
Il linguaggio di Cosimo Argentina è anche esagerato e sopra le righe, ma - ecco la sua bravura - in realtà ci racconta un Sud che di colorato non ha niente: una terra misera, devastata e abbandonata.
continua la lettura
Marco Maugeri - Conquiste del Lavoro
Commuove quasi questo beat della letteratura italiana, questo autostoppista del romanzo che da quindici anni gira nelle strade scoscese della nostra editoria, dissipando trovate e talento come un Hunter Thompson consumato dal male di scrivere.
continua la lettura
Giovanna Ballabeni - La Gazzetta di Mantova
Il libro di Cosimo Argentina racconta la non-esistenza, e lancia un'accusa a scuola e famiglia, ormai neutralizzate.
continua la lettura
Informazione
Un quadro interessante di come il degrado socio-culturale possa devastare intere generazioni senza dare una seconda possibilità.
continua la lettura
Fiorella Ferrari - Conquiste del Lavoro
Cronache dagli States.
continua la lettura
Laura Vicenzi - Bassanonet
Intervista a Cosimo Argentina.
continua la lettura
Marta Cervino - Marie Claire
Duro fermo immagine sulla vita in provincia, sulla scuola di oggi e su una generazione che sembra cinica ma in realtà è ferita a sangue.
continua la lettura
Rossella Montemurro - Il mio tg
«Uno scrittore si siede al tavolo di lavoro e raccoglie sulla punta delle sue dita tutto quello che si porta dietro e dentro. Si siede su una specie di cavo di acciaio e guarda il mondo che sotto di sé aspetta la caduta.» Cosimo Argentina
continua la lettura
Jacopo Cirillo - Finzioni
Leggere Cosimo Argentina è un gran divertimento.
continua la lettura
Santo Piazzese - Cooperazione
Un'epopea più tragica che comica sulla provincia italiana, tra sesso, precarietà e malavita.
continua la lettura
Francesca Serafini - Bookdetector
«Per sempre carnivori» ricorda più la scrittura per immagini che quella letteraria, anche solo per la forza nell’impatto con la provincia pugliese senza speranza in cui si muove il protagonista Leone Polonia.
continua la lettura
Andrea Camillo - Il Recensore
Partecipa alla causa uno stile a tratti curioso, dove l’autore sembra divertirsi a mettere insieme una prosa che sa di parlato e di dialetto, colorando il ritmo di un’oralità a cui si abitua gradualmente, ma che poi si rivela efficace.
continua la lettura
Antonio Prudenzano - Affari Italiani
Argentina ci trascina in un Salento invernale, periferia dimenticata, popolato da uomini senza più speranze. Un libro che spiega tante situazioni difficili con cui ancora oggi il Meridione d’Italia convive.
continua la lettura
Lorenzo Mecozzi - 404:file not found
Argentina inventa una nuova lingua con la quale dissotterrare la natura violenta e carnale dei suoi personaggi e dell’ambiente in cui sono destinati ad resistere.
continua la lettura
Enza Campino - Domenicale - Il Sole 24 Ore
Consigliato dalla libreria Caforio.
continua la lettura
Giuditta Casale - Tempo per me
La forza di «Per sempre carnivori», oltre che nella lingua strumentale a un visione dissacratoria della periferia meridionale e di chi la abita, risiede nello sguardo dello scrittore che, con ironia sprezzante, traccia le linee di un'umanità senza speranze.
continua la lettura
Elisabetta Liguori - Nuovo Quotidiano di Puglia
Insegnante precario e disperato solo contro tutti.
continua la lettura
Antonio Prudenzano - Affari Italiani
Un libro dal ritmo emotivo formidabile, un testo crudissimo con pagine mai consolatorie ma piene di solitudini e follie che si incrociano.
continua la lettura
Pietro Cheli - Amica
Si ride, si medita e si impara persino qualcosa.
continua la lettura
Enzo Mansueto - Corriere del Mezzogiorno
La scrittura di Argentina è vibrante, scabrosa, tagliente, divertente, come una narrazione "pulp" deve essere.
continua la lettura
Daniela Gerundo - Musicaos
Vittime e carnefici spaziano su e giù per il racconto, come i vagabondi che aspettano Godot, animati dalla stessa inquietudine e insofferenza che pervade l’io narrante e rimanda allo scrittore stesso.
continua la lettura
Il Mattino di Foggia
Appuntamento con il pulp visionario di Per sempre carnivori.
continua la lettura
Il Cittadino
Quando l'autore diventa lettore.
continua la lettura
Bassanonet
Narra l'ambiente l'equilibrio precario della scuola, che ruota dentro e fuori le aule italiane.
continua la lettura
Sandra Bardotti - Wuz
Un libro che tiene incollati alla pagina fino alla fine.
continua la lettura
Roberta Scorranese - Corriere della Sera
Nelle sue storie la durezza di una provincia ricca e avida si diluisce nella personalità acerba degli adolescenti. L'amalgama è la lingua, scabra e pietrosa.
continua la lettura
Agoramagazine
Bisognerebbe centellinare le pagine e le frasi e le parole per assorbirne l'essenza, per digerirne la crudezza, per coglierne il senso celato. E invece la lettura va veloce, avida, martoriata.
continua la lettura
Giovanni Turi - Puglialibre
Cosimo Argentina si conferma funambolo di un linguaggio composito e gergale, crudele e lirico.
continua la lettura
Corriere del Mezzogiorno
Cosimo Argentina torna con nuovo un libro. Un romanzo aspro, lucido, tagliente e liberatorio.
continua la lettura
Giovanna Ballabeni - La Nuova Ferrara
I giovani carnivori che si divorano vite e storie inutili.
continua la lettura
La Provincia di Cremona
Uno spaccato dell'Italia di provincia e della scuola dei nostri giorni.
continua la lettura
Prezzo copertina
14 €
- sconto 15%
11,90 €
Prezzo copertina
9,99 €

LIBRO
EBOOK
ISBN
978-88-7521-469-2

Pagine
190

Pubblicazione
gennaio 2013


contenuti extra

Ti consigliamo anche

Giorgio Vasta
Il tempo materiale Il romanzo che ha rivelato un grande talento italiano. Selezione Premio Strega, 10.000 copie...
Alessio Torino
Tetano Quattro ragazzi, un’estate, un fiume da esplorare: fra suspense e commozione Alessio...
Carlo D'Amicis
La battuta perfetta Attraverso un conflitto generazionale tra padre figlio, Carlo D'Amicis ci rivela la ridicola...
Giuseppe Genna
Assalto a un tempo devastato e vile Assalto a un tempo devastato e vile è il libro cult di Giuseppe Genna, l'opera che...
Autori vari
Anteprima nazionale Che vuol dire immaginare il nostro paese da qui a vent’anni? È un’esperienza...
Carlo D'Amicis
La guerra dei cafoni Selezione Premio Strega 2008 Estate 1975. In un villaggio della costa salentina si rinnova la...
Carlo D'Amicis
Escluso il cane Vincitore del Premio Kriterion 2007. La fede contro il dubbio. Le risposte contro le domande. Il...
Google+