Versioni di me

È come se Nabokov avesse scritto un romanzo rock.
Entertainment Weekly

Dana Spiotta è diventata, secondo me, una grande scrittrice americana.
Bret Easton Ellis

Una meditazione quasi onirica sulla fama e il successo, la tecnologia e l’immaginazione. Dana Spiotta ha il dono di saper trasformare la sua acutissima intelligenza culturale in una prosa evocativa e ammaliante, e questo romanzo ne è una bellissima dimostrazione.
Jennifer Egan

Evocativo, misterioso, paradossalmente poetico [...] un’opera di onestà viscerale e di vera bellezza.
New York Times Book Review

Versioni di me è un romanzo rock’n’roll che non ha uguali
Thurston Moore (Sonic Youth)

Finalista al National Book Critics Circle Award
 

Versioni di me è la storia di due fratelli di mezza età che vivono a Los Angeles, Nik e Denise. Nik, chitarrista e cantautore, ha sfiorato la fama in gioventù, ma ha rinunciato a una potenziale carriera da rockstar per rinchiudersi in un quasi totale isolamento; da trent’anni compone dischi geniali o assurdi che regala in pochissime copie ai suoi cari, e va mettendo insieme, in una serie di taccuini e album di ritagli, le «Cronache»: una monumentale biografia immaginaria fatta di articoli, interviste, lettere di fan, recensioni e stroncature, tutte rigorosamente scritte da lui stesso. Denise, che lo adora da sempre, conduce una vita più ordinaria: ha una relazione tranquilla, una figlia che studia a New York, si prende cura della madre anziana; ma anche a lei − specie quando guarda il telegiornale − il mondo causa sempre più ansia. All’indomani del suo cinquantesimo compleanno, Nik scompare senza lasciare traccia, gettando la sorella nello sconforto. Solo dopo un solitario viaggio nelle Cronache di Nik, e in un angolo remoto d’America, Denise riuscirà a trovare pace.
Un romanzo sulla famiglia, le ossessioni, la memoria; e la capacità di resistere, con la forza della creatività e dei legami affettivi, alla minacciosa violenza del mondo contemporaneo.

 

Leggi lo speciale dedicato a Dana Spiotta

Le recensioni della stampa

Cristiano de Majo - Rivista Studio
Scelto come uno dei migliori libri del 2013.
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John Vignola e Gianluca Veltri - Il Mucchio
Tra i best of del 2013.
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Pierluigi Lucadei - Il Mascalzone
Una coraggiosa riflessione sulla famiglia, sul successo, sugli eccessi, sulla negazione del futuro e sulla capacità di ricordare.
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Giuseppe Ceretti - Il Sole 24 Ore.com
Dana Spiotta racconta con una prosa coinvolgente non solo la crisi di una famiglia e di una generazione, ma il complesso rapporto che si instaura tra i protagonisti e Internet, il grande produttore e controllore della memoria universale che si pone di fronte a noi individui e ne macina storie, drammi, angosce.
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Sara Antonelli - L'Unità
Tra Los Angeles e il post-punk si muovono i protagonisti del romanzo di Dana Spiotta, esplorando illusioni e autoinventandosi la vita.
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Franco Bolelli - Tutto Milano - La Repubblica
Prezioso e coinvolgente. «Una grande scrittrice americana», dice Bret Easton Ellis, e non c'è modo di dargli torto.
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Cristiano De Majo - La Repubblica
Dentro la vertiginosa cornice metaletteraria, il romanzo è soprattutto un inno alla nostalgia e allo stesso tempo una resa a questo sentimento, come se fosse l'ultima emozione autentica rimasta.
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Metro - Ed. Milano
La creatività alla follia.
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Stefano Fanti - Finzioni
Un romanzo sulla memoria che va sparendo, sostituita dalla fantasia per qualcosa di diverso.
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Ron Charles - The Washington Post - Internazionale
La determinazione di Nik Worth nel creare la propria gloria fa di lui un eroe tragico.
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Valeria Gennero - Alias - Il manifesto
Nelle riflessioni sul rapporto tra identità e memoria stimolate dalla malattia della figura della madre di Denise, troviamo i momenti più riusciti di «Versioni di me».
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Bizarre - Blow Up
Scrittura di grande eleganza e il contenuto indubbiamente interessante.
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Marco Philopat - XL - La Repubblica
Un romanzo rock che non ha uguali, come dice Thurston Moore dei Sonic Youth, ma all'aggettivo rock bisognerebbe aggiungere anche le parole desiderio, introspezione, utopie bruciate e destini incrociati.
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Laura Piccinini - D - La Repubblica delle Donne
«Un romanzo curioso di tutte le cose che possono sopraffarci: il sovraccarico di informazioni, di relazioni, di problemi economici e paura della malattia.»
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Florinda Fiamma - Rolling Stone
Dana Spiotta ci fa appassionare a due loser, riflettendo sull'identità e sulla fama: è possibile aver paura di fallire e, allo stesso tempo, di vincere?
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Marta Cervino - Marie Claire
Un vertiginoso romanzo rock (adorato da band come i Sonic Youth) sulla possibilità di (re)inventarsi, e riscrivere la propria colonna sonora.
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Pietro Cheli - Amica
Un romanzo folgorante e struggente.
continua la lettura
Tiziana Lo Porto - Tu Style
«La musica è strettamente connessa a conoscenza e memoria.» Dana Spiotta
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Claudia Durastanti - Il Mucchio
Il migliore romanzo uscito sul mondo del rock.
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Michele Lauro - Panorama.it
Acclamato dalla critica statunitense come uno dei migliori romanzi dell'anno, «Versioni di me» ricostruisce in forma diaristica la vita di Denise e Nik Kranis, talentuoso chitarrista, personalità eccentrica e autodistruttiva.
continua la lettura
Serena Valietti - Vivessere
Un appassionato romanzo di occasioni mancate di due fratelli di Los Angeles.
continua la lettura
La Provincia di Cremona
Storia di Denise e di suo fratello Nik, un musicista che ha rinunciato a una potenziale carriera, ma che continua a comporre dischi geniali che regala ai suoi cari.
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Anna Folli - Gazzetta di Parma
Illusioni e fuga dalla realtà nel romanzo di Dana Spiotta.
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Gli Amanti dei Libri
Un romanzo sulle ossessioni. E sulla memoria.
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Francesca Reboli - Myself
Una cinquantenne va in cerca del fratello scomparso. Ed è una controcronaca dell'America. Splendida.
continua la lettura
Barbara Tomasino - Rumore
Un'opera "rock", sia per la trama che per la qualità della scrittura: sinuosa, veloce, piena di ritmo.
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Andrea Greco - Anna
Nik si è messo a scrivere una minuziosa e fantastica autobiografia, dove mischia il vero al falso. E il genio alla follia.
continua la lettura
Marta Topis - Urban
Una bella storia americana, contemporanea e introspettiva, sul grande dilemma dell'essere e dell'apparire.
continua la lettura
Ilenia Nicastro - Panorama.it
Il nuovo libro di Dana Spiotta, narratrice rock'n roll. Un romanzo che parla di vita, reale e immaginata.
continua la lettura
Cristiano de Majo - Rivista Studio
Tra i libri belli usciti dall'inizio dell'anno.
continua la lettura
Enzo Baranelli - Cabaret Bisanzio
Una nuova forma di realismo magico accompagna il lettore, in una costruzione borgesiana 2.0.
continua la lettura
Pietro Cheli - Leiweb
Io di Nik e della sua lucida follia mi sono innamorato subito. E, anzi, un po’ lo invidio.
continua la lettura
Readers Bench
In arrivo l'ultimo libro di Dana Spiotta.
continua la lettura
Vittorio Castelnuovo - Millepagine - Blog
Qui narrativa e pop forniscono il pretesto narrativo per descrivere le trasformazioni dei rapporti umani.
continua la lettura
Matteo Bertone - the 80s vampire
Quando la memoria sembra diventare più importante del momento vissuto, perché in essa è racchiuso il senso di vite che non trovano più motivazioni concrete.
continua la lettura
Vero
Nik, voleva fare il chitarrista, ma molla tutto per scrivere una folle autobiografia.
continua la lettura
Sara Gamberini - Interno 2
A libro chiuso si cerca sempre un’illuminazione, una chiave di lettura. «Versioni di me» ne ha almeno dieci.
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Prezzo copertina
16 €
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13,60 €

Titolo Originale
Stone Arabia

Traduzione
Francesco Pacifico

ISBN
978-88-7521-468-5

Pagine
249

Pubblicazione
febbraio 2013


contenuti extra

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