Come diventare se stessi. David Foster Wallace si racconta
Fra le ripetizioni, le ellissi e i balbettii che rendono il parlato di Wallace così
irresistibilmente realistico, ci sono osservazioni eleganti e profonde quanto i
suoi stessi saggi. Questa conversazione perduta è uno sguardo candido e affascinante su uno scrittore di straordinaria intelligenza
Wallace irradia della sua presenza questo ritratto intimo, un libro generoso
e raffinato che accompagnerà a lungo le sue opere magistrali e innovative
È strano pensare che un libro su Wallace possa essere utile sia ai profani che
ai fan più accaniti
Le conversazioni sono a tutto campo, acute, goliardiche, molto spiritose,
profonde, sorprendenti e tremendamente umane
Per tutto il libro, cose di una profondità sorprendente vengono dette nei
parcheggi degli aeroporti e negli abitacoli di macchine prese a noleggio. Forse
non avremo mai una testimonianza migliore dell’effetto che faceva sentir parlare Wallace
David Foster Wallace (1962-2008) è stato una delle figure più importanti della letteratura americana degli ultimi trent’anni. Con libri come Infinite Jest, La ragazza dai capelli strani, Una cosa divertente che non farò mai più ha saputo rivoluzionare la narrativa e la saggistica contemporanee, guadagnandosi la stima della critica e l’amore dei lettori (malgrado la complessità della scrittura, i suoi titoli pubblicati da minimum fax hanno venduto fino a oggi più di 75.000 copie complessive). A tre anni dalla sua tragica scomparsa, arriva in libreria un libro-intervista in cui ascoltiamo senza filtri la sua voce.
All’indomani dell’uscita americana di Infinite Jest, inviato dalla rivista Rolling Stone a scrivere un lungo articolo su Wallace, il giornalista David Lipsky trascorse cinque giorni ininterrotti al suo fianco, viaggiando con lui per centinaia di chilometri, assistendo ai suoi reading, alle lezioni del suo corso di scrittura, ma soprattutto impegnandolo in una conversazione personale e profonda sulla letteratura, la politica, il cinema, la musica, e anche gli aspetti più privati della sua vita, compresi il rapporto con le droghe e la battaglia contro la depressione. Questa è la fedele trascrizione del materiale registrato all’epoca: il ritratto in presa diretta di un indimenticato maestro della letteratura.
Le recensioni della stampa





































Although of Course You End Up Becoming Yourself. A Road Trip with David Foster Wallace
Traduzione
Martina Testa
978-88-7521-361-9
Pagine
443
Pubblicazione
settembre 2011
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