La futura classe dirigente
Una padronanza e un'originalità di scrittura rare in un autore agli esordi
Le sue frasi sono mirabolanti, le sue storie sono vive. Le pagine di questo scrittore pulsano
Figlio unico napoletano trapiantato a Roma, megalomane, assediato da una selva di nevrosi erotiche, bipolare come tutte le persone di talento nell'Italia contemporanea, Michele Botta ha la sua prima vera occasione per entrare nel mondo degli adulti: viene assunto da una giovane e dinamica società di produzione televisiva. Potrebbe essere l'anno della svolta, e invece è qui che il suo equilibrio già precario finisce per sgretolarsi. Viene mollato dalla ragazza. Il rapporto con i genitori è un ginepraio di ostilità reciproche ormai arrivato al pettine. E l'emancipazione professionale è una fiction milionaria su un mitologico regista porno degli anni Ottanta, che forse non è mai esistito. Comico, caustico, eccessivo, irresistibile, La futura classe dirigente è l'attraversamento della linea d'ombra nell'era della demenzialità istituzionalizzata e della volgarità al potere. Ma anche l'analisi amara e impietosa di un paese attraverso la messa alla berlina della sua «santa trinità»: la famiglia, il sesso, la televisione.
Le recensioni della stampa

Claudia Spadoni - Marieclaire.it
Storia di un ventenne con una vita che va a rotoli.

Gianvittorio Randaccio - Linsolito
L’ottimismo, nonostante le pubblicità, sembra un’invenzione venuta male.

Jacopo Nacci - L'Indice dei libri del mese
L'eleganza della prosa di Fiore è presente in ogni singola frase di questo libro.

Gabriele Ametrano - Corriere Fiorentino
Ritratto di una contemporaneità instabile e precaria.

Roberto Canella - Blow up
Questo romanzo è una mostruosa prova di bravura.

T.N. - Radici
Le premier roman de ce jeune auteur d'origine napolitaine.

Roberto Canella - Blow up
Questo romanzo è una mostruosa prova di bravura.

Giovanni Dozzini - Europa
Il primo romanzo di un ventottenne con un talento cristallino.

Sergio Rotino - L'Informazione di Bologna
In realtà quello che surclassa ogni altra cosa è un esplosivo lato grottesco capace di strozzarci in gola col suo retrogusto amaro.

Giovanni Pacchiano - Il sole 24 ore
Peppe Fiore è un talento naturale.

Massimiliano Palmese - La Repubblica
Peppe Fiore racconta il futuro in tutta la sua demenzialità, con un romanzo-confessione spietatamente sincero che è un piccolo capolavoro da leggere, e da rileggere.

Gian Paolo Serino - Rolling Stone
Un romanzo che lascia esterrefatti per la maturità dell'autore.

Marco Ferrante - Il Riformista
Il tema della costruzione della classe dirigente, dove il futuro dei figli che dovrebbero comandare
un giorno «ha già un movente» di dolore.

Nello Ajello - La Repubblica
Un "io" antieroico in preda ad un'isteria post-post-moderna.

La Prealpina
Le opere finaliste saranno presentate in una serie di incontri letterari estivi alla presenza degli autori.

Francesca Frediani - D - La Repubblica delle Donne
Peppe Fiore ha un linguaggio sorprendente e maturo.

Alessandra Iadicicco - Il Giornale
Un romanzo sulle nuove generazioni funestate da recessione e precarietà.

Guido Damiano - Domenica Quiz
Una scrittura che sorprende per felicità di invenzione.

Monica Florio - L'Avanti
Anche Fiore prova a raccontare l'odissea dei neolaureati che si affacciano confusi sul mercato del lavoro.

Marta Cervino - Marie Claire
Il ritratto di una generazione incasinata.

Francesco Durante - Corriere del Mezzogiorno
Peppe Fiore scrive da Dio.

Minnie Gastel - Donna Moderna
Peppe Fiore ride sulla "santa trinità" degli italiani: famiglia, sesso e tv.

Piero Negri - GQ
La classe dirigente oggi governa tramite gli schermi televisivi.

Claudia Savarese - Lettera
Il difficile passaggio all'età adulta, momento percepito
come un vero e proprio trauma dai trentenni di oggi.

Michela Gelati - Famiglia Cristiana
Romanzo bello e impietoso.

Gilda Policastro - Alias - Il Manifesto
Una novità di rilievo.

Carlotta Vissani - Mangialibri
Intervista a Peppe Fiore.

Peppe Fiore - La Repubblica - ed. Napoli
L'anticipazione.

Carlotta Vissani - Mangialibri
Un romanzo avvolgente, che fa ridere, piangere, stupire, incazzare, annuire come se Michele Botta fosse un po’ ognuno di noi.


Franco Bolelli - Tutto Milano - La Repubblica
la precaria e convulsa condizione umana e professionale giovanile23 aprile 2009.

Maria Rosaria Donisi - Il Machete
La Futura Classe Dirigente è il ritratto di come
realmente la generazione di oggi non sa come fare per costruirsi un avvenire
migliore.

Rossano Astremo - Quotidiano di Puglia
Fiore ha uno stile davvero di pregio.

Rossella Montemurro - Il Quotidiano
Michele Botta è l'uomo del terzo millennio.


Angelo Di Mambro - DNews
Peppe Fiore non fa
agiografia della flessibilità occupazionale,
ma la affronta in modo diverso, come parte di un'
esistenza che di stabile ha poco.

Simone Ghelli - FrameonLine
Nonostante l’ironia a tratti dissacrante che si sprigiona dalle pagine
del libro, la storia che ci racconta Peppe Fiore non può che lasciarci
infine con l’amaro in bocca.


Filippo La Porta - Xl - La Repubblica
Peppe Fiore ha uno stile personalissimo.

Francesco Borgonovo - Libero
L'autore racconta di sé e dei suoi coetanei impegnati e ambiziosi. Che nella realtà si presentano da alternativi...

Rocco Notarangelo- Cooperazione
Fiore racconta il viaggio picaresco nell'Italia di oggi...

Chiara Cossu - Forza Sette
L'universo in cui si muovono i giovani italiani appena entrati nel mondo del lavoro...

Alberto Pellegatta - E Polis
Romanzo generazionale che descrive, tra schegge liriche, un mondo un pò nevrotico.


Alberto Pellegatta - La Provincia di Como
L'esordio di Peppe Fiore è un romanzo generazionale...

Chiara Papaccio- E Polis
E c'è il canile di Porta Portese nei pensieri del protagonista dell'irresistibile "La futura classe dirigente".

Chiara Cossu - Open e Fly
Un'opera prima che dai pochi mesi trascorsi dall'esordio in libreria, aprile, ha già incontrato il favore del pubblico.

Il Messaggero
Ironico, caustico, eccessivo, il romanzo svela tra le righe la vera protagonista...

Flavio Santi - L'Altro
Dà voce a un forte disagio esistenziale il primo romanzo di Peppe Fiore...

Matteo B. Bianchi - Linus
Tante piccole tragicommedie per voce umana.

Angelo Petrella- Il Mattino
C'è qualcosa che sta avvenendo nel mondo della fictiontv...

Angelo Petrella- Il Mattino
C'è qualcosa che sta avvenendo nel mondo della fiction tv...

Michela Gelati - Terre di mezzo
Trentenne, scrittore, Peppe Fiore osserva la classe dirigente di oggi.

Eco Risveglio
Sono state selezionate le cinque opere finaliste del Premio Stresa di narrativa.
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