La vita degli insetti

Siamo in una cittadina sul mare in Crimea. Tre "signori" – due russi e un americano – discutono di un affare da avviare in Russia.
Solo dopo parecchie pagine il lettore scoprirà che i tre non sono esseri umani, ma zanzare; e l’affare da intraprendere riguarda un commercio di "materiali" come emoglobina e glucosio.
Così comincia La vita degli insetti. I tanti protagonisti del romanzo, mosche o formiche, lucciole o scarabei, animano, magnificati dalla lente di Pelevin, uno straniante, virtuoso "recupero" di temi e toni della grande prosa russa, da Gogol’ a Goncarov, da Dostoevskij a Cechov a Bulgakov – un recupero che è al contempo efferata parodia e ultimo, partecipato omaggio; punteggiano il loro fragilissimo mondo di speranze e perdizioni, di compassione e crudeltà, di cecità inesorabili e acute visioni; danno vita a un’impareggiabile miniatura allegorica – profondamente contraddittoria e, in questo, impietosamente realistica – della società e della cultura post-sovietiche.

+ Condividi la pagina con i tuoi amici
Prezzo copertina
12,39 €
- sconto 10%
11,15 €

ACQUISTA

Titolo Originale
Zizn' nasekomych

Traduzione
Valerio Piccolo

ISBN
88-87765-18-9

Pagine
206

Pubblicazione
giugno 2000


contenuti extra