Magazine Dicembre 2010
L'editoriale
Ladies and gentlemen, ecco a voi il 2011 di minimum fax di Marco Cassini.
L’anno comincia nel migliore dei modi, con un nuovo progetto editoriale di cui qui in casa editrice siamo tutti molto orgogliosi, e frutto di mille riunioni. Una nuova traduzione dei capolavori di Francis Scott Fitzgerald, uno dei protagonisti di quel Novecento letterario americano di cui minimum fax sta ripercorrendo le tappe principali (da Carver a Malamud, da Yates a Barth). L’unicità del progetto editoriale di minimum fax sta nell’aver individuato una serie di scrittori contemporanei italiani a cui commissionare le traduzioni, che hanno aderito con entusiasmo e si sono messi al lavoro su (e a confronto con) uno dei massimi punti di riferimento del Ventesimo secolo. E così quest’anno rivedranno la luce Il grande Gatsby nella traduzione di Tommaso Pincio, I racconti dell’età del jazz (Giuseppe Culicchia), Belli e dannati (Francesco Pacifico) e Di qua dal paradiso (Veronica Raimo).
Procediamo nel percorso del piano editoriale 2011, collana per collana.
Nichel quest’anno parla piemontese, con il felice ritorno di Ernesto Aloia (tra l’altro il suo romanzo Paesaggio con incendio segna anche il raggiungimento di una tappa “storica”: il cinquantesimo titolo della collana Nichel!) e l’atteso esordio narrativo di Gianluigi Ricuperati: Il mio impero è nell’aria. Per pura coincidenza poi in terzo autore Nichel dell’anno, pur non essendo piemontese, si chiama Alessio Torino, e il suo romanzo Tetano è una felice conferma a un anno di distanza dal suo debutto con Undici decimi per Italic. Torna a pubblicare in Nichel anche una delle voci più originali della nostra narrativa, Laura Pugno, già autrice di Quando verrai, con il romanzo Antartide. Come ogni anno minimum fax non manca il suo appuntamento con un esordiente da lanciare: quest’anno la nostra scommessa si chiama Filippo D’Angelo, e il suo romanzo è La fine dell’altro mondo.
Tre chicche d’autore per la collana Filigrana: un vero regalo di Jonathan Lethem a minimum fax e ai suoi lettori è l’esclusiva mondiale di Crazy friend, una raccolta eterogenea e sorprendente di saggi, racconti, ricordi con cui l’autore di Men and cartoons e Amnesia moon se la vede finalmente a tu per tu col suo autore-feticcio di sempre: Philip K. Dick. Per gli appassionati di scrittura (e ovviamente di lettura) ecco il saggio autobiografico di una grande narratice americana:Come sono diventata scrittrice di Eudora Welty. Per finire, sulla scorta del successo di altri libri della collana che raccolgono aforismi, riflessioni, consigli sulla scrittura (da Senza trama e senza finale di Cechov a Niente trucchi da quattro soldi di Carver) ecco una bella scelta di testi di James Joyce, curata da Federico Sabatini.
Eccoci ai Sotterranei: un anno di grandi e graditissimi ritorni, con le nuove prove narrative di tre dei più amati autori americani di minimum fax: l’anno comincia con gli struggenti racconti di Dove sono andati a finire i soldi di Kevin Canty, in uscita a gennaio; in primavera il romanzo caustico e spassosissimo di Sam Lipsyte, Chiedi e ti sarà tolto; e in autunno La particolare tristezza della torta al limone, l’attesissimo secondo romanzo di una dei nostri “burned children”, Aimee Bender.
Sono ben tre quest’anno le pubblicazioni di musica, e ce n’è per tutti i gusti: i fan (sempre più numerosi!) della poesia del cantautore canadese Leonard Cohen potranno godersi il suo quarto libro targato minimum fax, Parasites of Heaven. Chi invece ha seguito la nostra serie di biografie e autobiografie jazz (da Miles a Chet, da Dizzy a Monk) sarà felicemente sorpreso da una curiosa “biografia” che stavolta non è di un musicista ma della più prestigiosa etichetta discografica jazz di tutti i tempi, Blue Note. Per finire, nel ventennale della pubblicazione (il 24 settembre 1991) di uno di quei dischi di cui si può dire senza paura di usare un luogo comune “che ha segnato un’epoca”, Nevermind dei Nirvana, arriva una storia del fenomeno grunge dalla viva voce dei suoi protagonisti (a cura del giornalista musicale Mark Yarm): un affresco polifonico che si propone di fare per la scena di Seattle ciò che il celebre Please Kill Me di McNeil e McCain ha fatto per la cultura punk.
Infine, sempre a settembre, nel terzo anniversario della morte di David Foster Wallace, pubblichiamo uno dei documenti più impressionanti e curiosi sull’autore di Infinite Jest e della Ragazza dai capelli strani: Although of Course You End up Becoming Yourself di David Lipsky, cronaca dettagliata e minuziosa, a microfono aperto, di una settimana del 1996 in cui Lipsky accompagnò Wallace nell’ultima fase del book tour di Infinite Jest registrandone opinioni a tutto campo sulla letteratura, la politica, la società americana, ma anche riflessioni intime sulla sua vita personale e il mestiere di scrittore.
La collana minimum fax cinema presenta nel 2011 due titoli destinati a lettori dai gusti probabilmente diversi ma “decisi”. Il primo, in uscita a febbraio è Contro il cinema e riunisce tutte le interviste, pubblicate in Italia e all’estero, di Carmelo Bene sulla settima arte. In estate invece sarà la volta di una chicca per chiunque abbia amato il capolavoro della coppia d’oro del cinema americano Scorsese-De Niro: The Making of Taxi Driver di Geoffrey MacNab.
Per gli amanti di minimum classics, due certezze sono rappresentate dalla presenza delle punte di diamante della collana: Richard Yates e Bernard Malamud, di cui stiamo ripubblicando con orgoglio l’intera opera. Bugiardi e innamorati è un tesoro rimasto finora nascosto, una collezione di racconti inediti dell’autore di Revolutionary Road; mentre dello scrittore ebreo-newyorkese vi proponiamo un titolo che non vedevamo l’ora di ripubblicare: Il barile magico, libro che valse a Malamud uno dei due “National Book Award” vinti dnella sua carriera. A vedersela con i due maestri del passato, due allievi d’eccezione: Giorgio Vasta firma l’introduzione dei racconti di Yates, Alessandro Piperno quella di Malamud.
Una novità assoluta per la collana è il debutto di testi di poesia, e abbiamo trovato due autori di rilievo per la storia del secondo Novecento letterario americano a segnare questa “svolta”: si tratta di Grace Paley, che siamo felici di accogliere nel catalogo minimum fax con la sua ultima raccolta di poesie, Fidelity, curata da Paolo Cognetti; e una vecchia conoscenza dei nostri lettori come Lawrence Ferlinghetti di cui ridiamo finalmente alle stampe (nella nuova traduzione di Damiano Abeni) il suo libro più famoso, nonché una delle raccolte di poesie più vendute al mondo, A Coney Island of the Mind.
I libri di Indi, la nostra collana di saggistica, per l’anno nuovo sono due. Dopo il successo di A sud di Lampedusa (vincitore del più importante premio per il giornalismo in Italia, il Premio Montanelli) una nuova rigorosissima inchiesta di Stefano Liberti sul tema del “landgrabbing” (l’accaparramento di terre che si sta trasformando in una moderna forma di colonialismo, ai danni come sempre dei paesi del “sud del mondo”). Gilberto Squizzato è invece l’autore di Libera Chiesa, una appassionata raccolta di ritratti di sacerdoti o comunità cattoliche che nel corso degli ultimi ottant’anni hanno saputo prendere posizione, spesso in contrapposizione con le gerarchie ufficiali della Chiesa, a favore di una società più giusta e democratica e di un’esperienza religiosa aperta e partecipata.
E due sono anche i “progetti speciali” di minimum fax per il 2011.
Il primo è un prezioso cofanetto intitolato Capitan Salgari, che riunisce un libro e un dvd: una raccolta di rari articoli, ormai introvabili da tempo, dell’Emilio Salgari giornalista, abbinato al documentario di Marco Serrecchia, prodotto da minimum fax media, che ripercorre la vita e le opere di Salgari nel centenario della morte.
Il secondo, in arrivo a corredo della nuova edizione delle opere di Fitzgerald, è Superzelda, l’ambiziosa graphic novel di Tiziana Lo Porto e Daniele Marotta sulla vita, le opere, gli amori di Zelda Fitzgerald, una delle figure più affascinanti della letteratura e delle cronache mondane degli Stati Uniti tra gli anni Venti e Quaranta.
Concludiamo con la nuova collana che minimum fax lancerà a metà 2011: SUR.
La collana – che nel nome si ispira alla rivista fondata negli anni Trenta a Buenos Aires da Victoria Ocampo, cui collaboravano autori come Borges, Bioy Casares, Ortega y Gasset – è un nuovo progetto con cui minimum fax si propone di allargare il suo raggio d’azione e di osservazione all’altra metà del continente americano. Restano invariati lo spirito e le motivazioni: cercare nuove voci, autori significativi mai tradotti in Italia che raccontino una porzione di mondo e di tempo, accanto alla riscoperta di classici contemporanei che meritano di trovare un nuovo pubblico. Si comincia a giugno, in occasione del centenario di uno dei maggiori scrittori al mondo (e tuttora vivente!) come Ernesto Sabato. A seguire, in autunno (in attesa che i libri del 2012 allarghino il cannocchiale agli altri paesi del Latinoamerica: dall’Uruguay di Juan Carlos Onetti alla Cuba, vista da lontano, di Guillermo Cabrera Infante; dalla Colombia di Andrés Caicedo al Cile di Roberto Bolaño), altri due scrittori argentini, entrambi di recente segnalati da El País tra i massimi narratori d’oggi, Rodolfo Fogwill e César Aira. Entrambi sono presentati al pubblico italiano con quelli che sono universalmente riconosciuti come i loro romanzi più significativi, rispettivamente Los pichiciegos (nella traduzione di Ilide Carmignani) e Los fantasmas (tradotto da Raul Schenardi).
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