Magazine novembre 2012
Speciale Il lavoro editoriale

Editoriale

di Barbara Bernardini, Valeria Veneruso

Erano i primi anni novanta quando Marco Cassini e Daniele di Gennaro, i due fondatori di minimum fax, organizzavano corsi di scrittura a Trastevere, e fu da quei corsi che nacque la loro rivista via fax, poi diventata casa editrice vera e propria nel 1993. Con gli anni minimum fax è cresciuta e al suo interno ha trovato spazio l'associazione culturale emme effe, un laboratorio permanente di formazione culturale. Minimum fax e emme effe propongono corsi che tentano di trovare un punto d'incontro tra mondo della scrittura, dell'editoria, della comunicazione e tutti coloro che a questi mondi e ai relativi "mestieri" intendono affacciarsi.

Nel 2009 inizia l'avventura de Il lavoro editoriale, un'idea nata dall'esperienza decennale maturata con i singoli workshop weekend e alla cui base c'era e c'è la volontà di offrire un percorso unitario e a 360° sui ruoli che si ricoprono e sulle attività che si svolgono in una casa editrice come minimum fax e, accanto, nel mondo editoriale tout court. Negli anni Il lavoro editoriale è cresciuto e abbiamo avuto l'onore di ospitare, accanto ai nostri docenti fissi, nomi che hanno fatto la storia e che sono riusciti ad allargare l'angolo visuale sulla piccola, media e grande editoria italiana (Gian Carlo Ferretti, Ginevra Bompiani, Guido Davico Bonino sono solo alcuni dei tanti), siamo andati in visita presso sempre più case editrici capitoline e abbiamo varato nuovi progetti come quello del "gemellaggio" con la Scuola librai italiani di Orvieto.

La voglia di porsi non come guida ma come palestra da cui imparare e nella quale confrontarsi e allenare - con le tante esercitazioni previste - corpo e mente a mestieri dotati di fascino e sacrificio in egual misura ci spinge ad andare avanti e a organizzare e preparare la nuova edizione che inizierà a fine gennaio per concludersi a giugno. A chi si rivolge questo corso? A chi va alla ricerca del refuso sempre e comunque, a chi si sente un addetto stampa, a chi intuisce l'importanza dell'ufficio commerciale, a chi sa che senza l'acquisizione dei diritti sulle opere non si va da nessuna parte, a chi è editor senza saperlo, a chi vuole scoprire i segreti dell'ebook e dell'impaginazione, a chi sogna di seguire le orme di noti e meno noti agenti letterari: a chi, in definitiva, del libro apprezza il contenuto ma anche la forma - le forme - che bisogna arrivare a dargli.

Ed è attraverso le testimonianze dei nostri ex corsisti che intendiamo celebrare i cinque anni di quello che è conosciuto come "il corso lungo" di minimum fax e al tempo stesso fornire, a chi ne avesse bisogno, il punto di vista di chi questo corso l'ha vissuto giorno dopo giorno, attraverso mesi densi, impegnativi e, ci auguriamo, fruttuosi. Leggerete di esperienze di stage, di traduttori alle prese con questo difficile mestiere, di incontri speciali, di impegno, di delusioni, di rivelazioni: ogni storia, ogni persona che ha frequentato Il lavoro editoriale ha al suo interno un mix di queste sensazioni. Non è mai un percorso facile, ma a volte, e per alcuni, diventa un percorso necessario. 

Negli occhi - che questo sia concesso a quelle che nei titoli di coda dei libri minimum fax sono annoverate come responsabili dei corsi, che esseri umani sono e vogliono continuare a sembrare - restano i volti degli allievi della quarta edizione, l'ultima in ordine di tempo, che tanto cuore hanno saputo rubare alle loro tutor. Adalgisa, Paula, Giorgio, Paola R., Maria Claudia, Nicole, Francesca, Angelantonio, Simone, Valentina, Federica, Franco, Paola T., Evelina, Gabriele: i vostri nomi e le vostre capacità, i vostri sforzi e i vostri ammutinamenti restano come stella - o come luce al neon - che indica la via a chi dovrà prendersi cura delle nuove leve. 

Non garantiamo che il refrain non sarà lo stesso l'anno prossimo ("eh, ma questi, gli ultimi, sono stati i migliori…"), ma questa è la nostra natura -  umana, appunto - e non possiamo fare a meno di considerare un po' figli nostri i ragazzi che accompagniamo attraverso questi cinque mesi carichi di fatica, di prove, di incontri stimolanti, di ansia per il futuro davanti a una birra e di esaltazione sul palco del karaoke e di tanta, tanta consapevolezza.

 
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