Carlo Battisti
Batteria
Ha studiato con Max Roach e Jimmy Cobb e si è perfezionato presso il Drums Collective di New York.
Perfettamente a suo agio nelle più diverse situazioni jazzistiche ha collaborato con importanti musicisti italiani e d’oltreoceano fra i quali: Massimo Urbani, Lee Konitz, Benny Golson, Barry Harris, Joe Pass, Eddie Lockjaw Davis, svolgendo attività di free-lance in prestigiose manifestazioni in Italia (Umbria Jazz, Pescara Jazz, Ancona Jazz, Roccella Jonica, Jazz Image di Villa Celimontana…), e all’estero (Germania, Danimarca, Lussemburgo, Inghilterra, Svizzera, Libano, Israele ecc.).
Mauro Battisti
Contrabbasso
Diplomato in Contrabbasso, ha studiato sotto la guida di Stafford James e a New York con Buster Williams e Victor Gaskin. Musicista estremamente eclettico ha partecipato ai più importanti Jazz Festivals italiani (Umbria Jazz, Pescara Jazz, Ancona Jazz, Roccella Jonica, Jazz Image di Villa Celimontana…), collaborando con prestigiosi nomi del Jazz internazionale come: Lee Konitz, Mark Murphy, Benny Golson, Massimo Urbani, Barry Harris, Charles Davis ecc.. Si è esibito in molti paesi europei, in Medio Oriente, e negli Stati Uniti. È direttore musicale di FORMA – theatre and institute of arts & philosophical research di Varsavia.
Flavio Boltro
Tromba e flicorno
Diplomato al Conservatorio di Torino, è uno dei nostri solisti più acclamati in Italia e all’estero. Ha partecipato ai festival più prestigiosi e fra le sue collaborazioni, per citare solo le più importanti, quelle con Freddie Hubbard, Cedar Walton, Don Cherry, Billy Higgins, Jimmy Cobb e Michel Petrucciani. Da alcuni anni residente a Parigi ha inciso fra l’altro per la Blue Note. Con Stefano Di Battista guida il celebre quintetto che ha riscosso successi in tutta Europa e negli Stati Uniti.
Stefano Di Battista
Sax alto e soprano
È uno dei nostri solisti più rappresentativi in Italia e all’estero. Ha collaborato con nomi prestigiosi come Enrico Rava, Aldo Romano, Nat Adderley, Michel Petrucciani, ed è stato per anni membro dell Orchestra National du France a Parigi. Varie le sue prove discografiche per l’etichetta Label Blue e Blue Note; la più recente è quella che lo vede leader di un quintetto con alla batteria il grande maestro Elvin Jones. Questo disco è risultato al primo posto nelle classifiche di vendita europee ed ha ricevuto importanti riconoscimenti da parte della critica internazionale fra i quali il premio Telerama.
Marco Di Gennaro
Pianoforte
Diplomato al Conservatorio di Latina, si esibisce dal vivo con proprie formazioni da molti anni. Ha collaborato con musicisti come Paolo Fresu, Stefano Di Battista, Gary Bartz, Roberto Gatto, Flavio Boltro, Harvey Schwartz, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Fabrizio Sferra, Fabrizio Bosso, Paolo Mappa, Fabio Zeppetella, Mauro Battisti, Carlo Battisti, Sandro Satta, Stefano D’Anna. Tra le manifestazioni cui ha partecipato: Il mese della cultura a Ghilarza in Sardegna ‘95, Festival del Jazz Europeo di Smirne (Turchia) 96, Festival di Ankara, Umbria Jazz 98, Librincampo 98 e 99 (Roma), Brescia Musicart ‘99 e 2000, S. Anna Arresi ‘99, Roccella Jonica 2000. Si è esibito in numerose trasmissioni televisive e radiofoniche collaborando tra l’altro con Pasquale Panella. Inoltre svolge intensa attività didattica e recentemente ha tradotto i diari di Chet Baker per minimum fax.
Alessandro Haber
voce recitante
Le emozioni forti e un’esistenza vorticosa sembrano essere da sempre le compagne preferite di questo attore, nato a Bologna il 19 gennaio 1947, che già da ragazzino sogna di recitare, proprio quando, insieme al padre rumeno e alla mamma italiana, trascorre gran parte della sua infanzia in Israele. A nove anni torna in Italia e rimane fedele a quel sogno che lo porta, appena ventenne, ad ottenere una parte ne La Cina è vicina (Marco Bellocchio, 1967) e poi a lavorare con registi come i Taviani, Fellini, Bertolucci e Damiani. Nonostante questi nomi prestigiosi e un numero considerevole di film girati, per molto tempo il cinema gli propone ruoli modesti, da caratterista, oppure non valorizza certe sue interessanti prove, come Piso Pisello (Peter Del Monte, 1981) o Sogni d’oro (Nanni Moretti, 1981). Dopo il film di Avati arriva il meritato successo che premia la tenacia e la professionalità tipiche di un attore di razza. Anche a teatro ottiene unanimi consensi, recitando 'Orgia' di Pasolini e 'Woyzeck' di Buchner. Negli anni ‘90 si misura con ruoli sempre diversi, in un modo o nell’altro travolgenti. In Parenti serpenti (Mario Monicelli, 1992) è il figlio segretamente omosessuale di un’anziana coppia che verrà fatta fuori dai figli e in Cervellini fritti panati (Maurizio Zaccaro, 1996) è uno schizofrenico che complica parecchio la vita del fratello. Prima di girare tre film con Leonardo Pieraccioni (I laureati, 1995; Il ciclone, 1996 e Fuochi d’artificio, 1997) si mette a nudo in La vera storia di Antonio H (1994) opera prima di Enzo Monteleone, il regista che lo dirigerà in Ormai è fatta (1999). In seguito rivela un altro grande talento: scrive e canta canzoni, organizzando concerti insieme a Mimmo Locasciulli. Già dal suo primo CD (Haberrante) dimostra di essere un interprete sicuro e raffinato. Nel 2000 è uno dei protagonisti di Giorni dispari (Dominick Tambasco).
Pasquale Panella
voce recitante
Pasquale Panella (leggi nota biografica) ha composto i testi delle canzoni di Lucio Battisti a partire dall’album “Don Giovanni” (1986); ha scritto, fra gli altri, anche per Angelo Branduardi, Amedeo Minghi e Zucchero. Performer oltre che autore, da anni propone spettacoli-recital in cui legge (e interpreta) scritti di Raymond Carver, Chet Baker, Céline. Sta lavorando come autore dei testi della versione italiana del musical Il gobbo di Notre Dame musicato da Riccardo Cocciante. Per minimum fax ha pubblicato il romanzo La corazzata(1997) e la raccolta di microracconti Oggetto d'amore(1998).
Luca Velotti
Sax Tenore, Sax Soprano, Clarinetto
Diplomato in Clarinetto presso il Conservatorio "A.Casella" dell'Aquila, ha studiato arrangiamento, clarinetto e sassofono jazz con Bob Wilber e Bill Smith. Ha collaborato, spesso nell’area newyorkese, con importanti nomi del jazz americano: Bob Wilber, Dick Sudhalter, Kenny Davern, Peter Ecklund, Tom Artin, Oscar Klein, Bill Crow, Toots Thielemans, George Masso, Keith Ingham, Leonard Gaskin, Al Casey, Ken Peplowsky, Frank Vignola, Joe Ascione, partecipando fra l’altro come ospite speciale ai concerti della Sidney Bechet Society. Nel ’99 è stato invitato a tenere dei concerti allo storico Reduta Jazz Club di Praga.
Dal 1996 è co-leader del Velotti-Battisti Jazz Ensemble con il quale ha realizzato varie incisioni discografiche ed ha partecipato ad importanti manifestazioni Jazz internazionali fra le quali l' "HEINEKEN JAZZ FESTIVAL" di Beirut.
Da alcuni anni fa parte del gruppo del cantautore Paolo Conte, con il quale ha suonato nelle più prestigiose sale da concerto e teatri europei e in numerosi jazz festivals nel mondo. Ha partecipato a programmi radiofonici e televisivi: Radiouno sera jazz, Uno Mattina, RAI International e ha inoltre collaborato alla realizzazione di colonne sonore per il cinema (Ennio Morricone, Nicola Piovani, ecc.).