|
|
 |
 Le schede dei libri |
 |
   |
   |
 |
 |
 |
 |
di A. M. Homes
La fine di Alice (The End of Alice) 260 pagine - settembre 2005 ISBN 978-88-7521-064-9
Prezzo di copertina: € 13,50 -sconto 10% € 12,15
  |
 |
traduzione di: Francesco Bruno illustrazione di: Riccardo Falcinelli
|
 |
 |
 |
Dopo il successo di Jack, torna A.M. Homes con il romanzo che in America l’ha consacrata scrittrice di culto. Un uomo colto e raffinato, detenuto in un carcere di massima sicurezza per un orrendo crimine commesso ventitré anni prima. Una ragazza di buona famiglia che prende a cuore il suo caso e comincia a scrivergli. Potrebbe essere la classica corrispondenza epistolare tra un carcerato e una donna in buona fede che cerca di aiutarlo... E invece tra le righe delle loro lettere si nasconde una comune passione, una perversione sessuale che lega al di là di ogni possibile immaginazione due menti deviate e senza scrupoli. Su tutto, l’ombra del passato dell’uomo, il ricordo del suo crimine atroce. Ed è qui che entra in gioco Alice. Chi è Alice? Vittima innocente o scaltra e sensuale Lolita? E poi: qual è stata la fine, tragica e inconfessabile, di Alice?
La penna provocatoria della Homes ci conduce attraverso i meandri della psicologia e della libido umana con un romanzo avvincente, imprevedibile, scandaloso, che in America e in Inghilterra ha scatenato un vero e proprio caso editoriale. Amatissimo dalla critica e dal pubblico, ma anche "bandito" per i suoi contenuti scabrosi da alcune catene di librerie, La fine di Alice è una riflessione senza precedenti sul problema della pedofilia, che ci invita a ripensare le fin troppo ovvie distinzioni tra chi consideriamo sano e chi giudichiamo deviato e ci costringe a una continua, liberatoria ridefinizione dei confini tra la normalità e la follia.
la critica ha detto:
«La fine di Alice è oscuro e insidioso come ghiaccio sulla strada. A.M. Homes viene consacrata come una delle più coraggiose e impressionanti scrittrici sulla scena letteraria di oggi. Non va mai sul sicuro, e comincio a credere che sia in grado di fare praticamente qualsiasi cosa». (Michael Cunningham)
«Un geniale e agghiacciante tour de force di una scrittrice di immenso talento». (Newsday)
«Strizzando l’occhio a Nabokov, A.M. Homes ha scritto un romanzo arguto e licenziosamente divertente: il lavoro complesso e capriccioso di un’autrice di razza». (Oscar Hijuelos)
«Nabokov, fatti da parte. La fine di Alice è arte allo stato puro». (Newsweek)
«Intrigante e provocatorio [...] ricco di trovate seducenti». (Boston Book Review)
«Non è mai gratuito. E non è certamente un libro facile». (Time Out)
|
 |
 |
 |
Davide Musso - Terre di Mezzo
"Scrivere è un modo meraviglioso per capire che cosa significa essere qualcuno diverso da me stessa."
continua |
 |
Valeria Viganò - L'Unità
La narrativa di A.M.Homes nasce da una visione della vita e da interessi molto decisi, da idee che congiungono ciò che pensa a ciò che scrive.
continua |
 |
Francesca Borrelli - Il Manifesto Quel che riesce meglio a A. M. Homes è spingere contingenze concrete e perfettamente verosimili quasi sulla soglia del surreale e poi ritirarsi in modo da sconcertare il lettore.
continua |
 |
Francesco Mannoni- Il Mattino Esploro la psiche per capire i misteri nascosti nella rete dei rapporti familiari.
continua |
 |
Susanna Nirenstein - Repubblica A. M. Homes è la scrittrice dei meccanismi che nelle famiglie vanno in tilt...
leggi altro |
 |
Ciro Bertini - Bazar Astenersi se a un libro chiedete mero intrattenimento, fortemente consigliato se considerate che la letteratura dovrebbe essere come un pugno nello stomaco
leggi altro |
 |
Benedetta Marietti - D - La Repubblica delle Donne Un pedofilo e una sua fan si scambiano lettere. Per raccontarci l'orrore. Da vicino.
leggi altro |
 |
Dario Olivero - Repubblica.it
"Torna in libreria dopo una pausa di otto anni con un'altra traduzione e rimesso in sesto il libro (finora) più oscuro di A. M. Homes..."
leggi altro |
 |
 |
 |
 |
A.M. Homes, Cose che bisognerebbe sapere
A.M. Homes, La sicurezza degli oggetti
A.M. Homes, Jack
Lydia Davis, Pezzo a pezzo
Olivier Adam, Passare l'inverno
A.L. Kennedy, Gesti indelebili
Viken Berberian, Il ciclista
Ali Smith, Altre storie (e altre storie)
Ali Smith, Hotel world
Valeria Parrella, Per grazia ricevuta
Valeria Parrella, mosca più balena
Veronique Ovaldé, Gli uomini in generale mi piacciono molto
Sarah Vowell, Take the cannoli
|
 |
torna a inizio pagina  |
|
   |
   |
|
 |
|
 |