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di John Barth
La fine della strada (The End of the Road) 273 pagine - marzo 2004 ISBN 978-88-7521-001-4
Prezzo di copertina: € 10 -sconto 10% € 9
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prefazione di: Simone Barillari traduzione di: Aldo Buzzi illustrazione di: Riccardo Falcinelli
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Dopo il successo dell’Opera Galleggiante (“Un capolavoro della
letteratura americana del xx secolo”, l’ha definito Franco Cordelli sul
Corriere della Sera), la collana “minimum classics” riporta in libreria dopo
interi decenni di assenza il secondo romanzo del geniale John Barth, che con il
precedente forma, già nelle intenzioni dell’autore, un dittico quasi
inscindibile.
Una situazione quanto mai tipica – un triangolo amoroso sullo sfondo di
un’università della East Coast – nelle mani di Barth diventa un formidabile
romanzo filosofico che alterna comicità e disperato nichilismo, satira e
tragedia; al centro, uno dei più irresistibili antieroi della letteratura
postmoderna: Jacob Horner, il giovane professore adultero che fa della paralisi
esistenziale un paradossale sistema di vita.
Leggi lo speciale John Barth
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Daria Bignardi - "Mezzora Daria" - Radio Deejay
Jacob Horner il protagonista è considerato dalla critica l'emblema della paralisi esistenziale del mondo postmoderno e l'autore, John Barth, uno dei più grandi scrittori del 900 americano.
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Fabrizio Rondolino - Panorama John Barth è tra i maggiori scrittori americani viventi. leggi altro |
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Class Un triangolo amoroso sullo sfondo di un'università della East Coast diventa un romanzo filosofico...
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Davide Brullo - Il Domenicale Chi voglia capire la differenza fra moderno e postmoderno deve leggere questo interessantissimo romanzo scritto da John Barth nel 1958, che fa quasi da spartiacque.
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Sara Honegger - Il Sole 24 ore Alla fine della strada c’è il nulla protetto e medicalmente assistito: zero di coinvolgimento, zero di tempo, zero di prospettive e zero di vita.
Chi non ne ha mai avvertito la temperatura, si faccia avanti.
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Marco Denti - lettera.com Se L'opera galleggiante tratteggiava la rete mutevole dei rapporti umani, La fine della strada punta una linea d'ingrandimento sui nodi, sulle intersezioni, sugli agganci.
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Andrea Carraro - Il Messaggero
"Com'è noto, John Barth è uno dei massimi scrittori postmoderni, un virtuoso e uno sperimentatore della scrittura e della narrazione..."
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Stefano Ciavatta
“I sentieri andrebbero tracciati dove la gente cammina, e non la gente camminare dove le capita di trovare i sentieri”...
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Simona Orlando - Rock star
Un intreccio amoroso che più di una storia risulta essere rete di salvataggio per un salto nell’immenso delle possibilità...
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Il Foglio
Negli Stati Uniti John Barth è un autore di culto, una specie di mostro sacro definito “il migliore scrittore di narrativa che abbiamo in America oggi"...
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Giuseppe Genna - I miserabili
"Barth pratica un'allegoresi raggelante che costituirà, in seguito, un debito costante per tutti i grandi autori americani..."
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Gabriele Romagnoli - Musica
"Strana la vita (reale e letteraria) di John Barth..."
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Francesco Màndica - Alias - il manifesto
"La fine della strada è un romanzo esemplare per capire tutte
le nevrosi del genio di John Barth..."
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Bernard Malamud, Il migliore
John O'Hara, Appuntamento a samarra
John Barth, L'Opera Galleggiante
Stanley Elkin, magic Kingdom
Richard Yates, ,Disturbo della quiete pubblica
Richard Yates, Revolutionary Road
James Purdy,Malcolm
Donald Barthelme, Ritorna, dottor Caligari
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