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 Le schede dei libri |
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di Colson Whitehead
John Henry Festival (John Henry Days) 533 pagine - settembre 2002 ISBN 88-87765-64-2
Prezzo di copertina: € 16,00 -sconto 10% € 14,40
Non disponibile |
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traduzione di: Martina Testa illustrazione di: Riccardo Falcinelli
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Luglio 1996: la cittadina di Talcott, West Virginia, organizza un festival folkloristico dedicato a John Henry, il leggendario spaccapietre nero celebre per aver sfidato e battuto, alla fine dell’Ottocento, una delle prime trivelle a vapore. A Talcott convergono i destini di un giovane e cinico giornalista nero free-lance e dei suoi colleghi “sbafisti”, della figlia di un collezionista monomaniaco, di due professionisti della comunicazione pubblicitaria e di una coppia di albergatori locali, di un gregge di turisti e di un uomo con una pistola...
John Henry Festival, candidato al premio Pulitzer e al National Book Critics Circle Award, segnalato come "libro dell'anno" da gran parte della stampa americana, è un tour de force appassionante che unisce, in un perfetto intreccio di piani temporali, i vecchi cantieri ferroviari e le isteriche redazioni delle riviste newyorkesi, le origini del blues e i concerti degli Stones, le ineffabili degenerazioni della cultura pop e l’orgoglio razziale.
Un romanzo sapiente e divertente scritto in maniera sontuosa [...], pronipote dell’Ulisse di Joyce e del Moby Dick di Melville.
Jonathan Franzen
Una narrazione trascinante come un tornado, con una sensibilità verso il lato oscuro dell’America degna del primo DeLillo.
«Publisher’s Weekly»
Un concentrato di scrittura magistrale. A un romanzo non si potrebbe chiedere di più.
«Los Angeles Times»
Vai allo Speciale Colson Whitehead
Leggi la recensione di Martina Testa.
Leggi la retrospettiva Nevskij di Cataldo Bevilacqua in esclusiva per il sito di minimum fax
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Fulvio Panzeri - Avvenire Un grande romanzo americano.
continua |
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Claudio Gorlier - Tuttolibri
"Grande festa popolare a Talcott, in West Virginia; la data, luglio 1996, la sigla, John Henry Festival..."
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Alessandra Orsi - Marie Claire
"Talcott, West Virginia: mai sentita nominare? Ovvio..."
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Jonathan Franzen - la Repubblica
"Il nuovo romanzo di Whitehead affronta abilmente la crisi interiore del maschio americano di oggi..."
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Giovanna Zucconi - La Stampa
"Le interviste sono sempre una scocciatura? Sì, no, dipende. Uhm..."
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Benedetta Marietti - D - La Repubblica delle Donne
"Colson Whitehead è nero, ha 32 anni, vive a New York e racconta la decadenza della società americana..."
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Andrea Affaticati - Vogue Italia
"America, paese di eroi, di pionieri, di self-made men. Terra di promesse, di sogni..."
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Corrado Augias - Il Venerdì di Repubblica
"Anche nel caso di Whitehead, come in quello di Michael Chabon, si rimane allibiti davanti alla disinvoltura creativa..."
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Livia Manera - Il Corriere della sera
"Fortuna che Colson Whitehead è modesto e anche simpatico..."
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Luca Briasco - Alias - il manifesto
"La seconda opera di Whitehead è più ambiziosa e complessa: un romanzo storico costruito intorno alla figura e al mito di John Henry..."
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Miles Davis e Quincy Troupe, Miles L'autobiografia
David Foster Wallace, Verso occidente l'impero dirige il suo corso
David Foster Wallace, Tennis, tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più)
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