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MARTEDÌ 9 FEB 2010

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Le schede dei libri
vedi la copertina di Aimee Bender

Un segno invisibile e mio
(An Invisible Sign of My Own)
260 pagine - maggio 2002
ISBN 978-88-8776-549-6


Prezzo di copertina: € 13,50 -sconto 10%
€ 12,15
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traduzione di: Martina Testa
illustrazione di: Riccardo Falcinelli

Mona Gray, vent’anni, insegna matematica alle elementari, ha come portafortuna un’ascia affilata e rifugge dalle storie d’amore mangiucchiando sapone; suo padre è un ex campione di atletica che disegna cerchi di terra bruciata in giardino per sfuggire a una misteriosa malattia; il signor Jones, il suo vicino di casa, porta ogni giorno il proprio umore appeso al collo sotto forma di un numeretto di cera; Lisa, la sua alunna preferita, è affascinata dai tubi delle flebo e dall’ospedale di vetro azzurro. Tenero, spassoso, visionario, commovente, originalissimo, venato di tristezza ma colorato di surrealtà, il primo romanzo di Aimee Bender è un’indimenticabile favola-per-adulti per il nuovo millennio.

«Una voce fresca, disarmante e bizzarra che danza sull’orlo del precipizio [...] Una scoperta elettrizzante».
Jonathan Lethem

«Questo romanzo è leggero come una brezza e unico come un fiocco di neve».
The Washington Post

«Uno spettacolare romanzo d’esordio». The Village Voice

«Una fiaba dei fratelli Grimm coperta dall’alienazione futuristica di Philip K. Dick».
Entertainment Weekly

Vai allo Speciale Aimee Bender

Leggil'intervista di Martina Testa a Aimee Bender in esclusiva per il sito di minimum fax

Livia Manera - Corriere della sera
"C'era una volta un regno dove si viveva per sempre. E il re, preoccupato dalla crescita della sua popolazione..."
leggi altro

Mara Pace - www.corriere.it
"Le favole per bambini hanno spesso parlato di crudeltà e morte, con nonne divorate da lupi, crudeli matrigne..."
leggi altro

Giancarlo De Cataldo - il Nuovo.it
"In una piccola città in cui tutto ciò che è 'normale' ha le sfumature dei villini color pastello iper-realista del Tim Burton..."
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Alessandra Iadicicco - Famiglia Cristiana
"Come la protagonista del film di Jean-Pierre Jeunet, Mona è stramba, lucida e (perché no) innocuamente perfida..."
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Lisa Massei e Andrea Consonni - Lankelot
Intervista ad Aimee Bender
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Shelley Jackson, La melancolia del corpo
Jonathan Lethem, Amnesia Moon
Jonathan Lethem, L'inferno comincia nel giadino
Aa.Vv., Burned Children of America
A.M. Homes, Cose che bisognerebbe sapere
A.M. Homes, La sicurezza degli oggetti
Donald Antrim, Votate Robinson per un mondo migliore
Julia Slavin, La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club
David Means, Episodi incendiari assortiti
Ani DiFranco, self evident
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